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Fossi, convegno a Santa Marinella

di GIAMPIERO BALDI

SANTA MARINELLA – E’ in programma per venerdì pomeriggio alle 18, presso la Biblioteca Comunale, il convegno organizzato dall’associazione culturale “La città del mare” sul tema: “1981–2011, i fossi sono ancora pericolosi?“. La tavola rotonda è il primo appuntamento di un percorso che culminerà il 2 ottobre 2011, trentennale dell’evento catastrofico causato dall’esondazione dei fossi dove persero la vita sei concittadini. Per non dimenticare il passato e per garantire un futuro migliore, i promotori, intendono lavorare insieme per una commemorazione non retorica, puntando decisamente sull’informazione rispetto le attuali condizioni degli undici corsi d’acqua che tagliano la Perla del Tirreno ed i criteri urbanistici che la situazione idrogeologica del territorio richiederebbe. Sono previste due relazioni: Fossi e alluvioni, eventi passati, rischi futuri e governo del territorio tenuta dall’ingegner Germano Di Francesco e Riqualificazione fluviale, pianificazione del territorio, dalla costa alla collina, tenuta da Giovanni Dani del servizio tutela acque-Provincia di Roma ed ex assessore all’edilizia nella giunta Tidei. Seguirà un dibattito sui prossimi appuntamenti e sulle proposte per passare dall’indifferenza alla partecipazione nella gestione del territorio. Un tema sensibile questo perché tocca direttamente quanti, in città, sono stati vittime dell’alluvione. Una tragedia che non può essere dimenticata perché, oltre ai morti, l’alluvione fece danni irreparabili tanto che l’amministrazione Ricci e quelle successive, fecero redigere un mastodontico progetto per realizzare un Piano idrogeologico che avrebbe evitato futuri dissesti ambientali. A trent’anni da quella disgrazia, ben poco è stato fatto per cercare di mettere in sicurezza i fossi che attraversano la città e spesso l’incuria delle amministrazioni nel cercare di mantenere puliti i corsi d’acqua e l’abitudine di continuare a far costruire nuove abitazioni proprio nei pressi dei fossi, creano nuovi potenziali problemi di possibili alluvioni.

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