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Furto in villa: s’indaga tra gli operai

S. MARINELLA. Ancora nessuna traccia dei malviventi che hanno rubato preziosi per 70mila euro nella casa del noto imprenditore edile Gli intrusi sarebbero andati ‘‘a colpo sicuro’’. In pochi infatti conoscevano il locale sottostante la piscina da dove è stata prelevata una scala. Il figlio: «Ringrazio i carabinieri per il grande impegno»

S. MARINELLA. Ancora nessuna traccia dei malviventi che hanno rubato preziosi per 70mila euro nella casa del noto imprenditore edile Gli intrusi sarebbero andati ‘‘a colpo sicuro’’. In pochi infatti conoscevano il locale sottostante la piscina da dove è stata prelevata una scala. Il figlio: «Ringrazio i carabinieri per il grande impegno»

SANTA MARINELLA – Continuano le indagini attinenti al maxi furto che ha colpito, nella serata di domenica scorsa, un noto imprenditore edile santamarinellese. Al centro dell’attenzione dei carabinieri la villa ‘‘ripulita’’ dai malfattori. Le forze dell’ordine stanno concentrando le loro attenzioni anche su tutti gli operai che hanno partecipato alla costruzione dell’immobile e in particolar modo sul personale che ha lavorato alla messa a punto della piscina. Luogo, quest’ultimo, che calamita l’interesse dei carabinieri proprio in considerazione del fatto che una delle scale usate dai malviventi per bloccare l’ingresso dell’abitazione è stata sottratta dalla stanza sottostante la piscina, un ambiente conosciuto da poche persone, il cui accesso era nascosto alla vista dei più. Gli intrusi sarebbero andati a ‘‘colpo sicuro’’, con una sicurezza appartenente solo a persone molto familiari all’ambiente. Intanto l’Arma di Santa Marinella sta intavolando un lavoro mirato e di grande intensità, che non sembra fermarsi al rilevamento delle impronte prelevate nella giornata di lunedì da porte vetrate e pavimenti. L’attivismo delle forze dell’ordine è stato accolto con grande soddisfazione sia dall’imprenditore che da suo figlio, molto vicino al padre in questi giorni. Proprio le parole del figlio sottolineano il fermento che c’è intorno al caso: «Ieri mattina – ha dichiarato – sono stato chiamato dai carabinieri, i quali mi hanno chiesto i nominativi degli operai che hanno lavorato nella villa e in particolar modo nella piscina, tutto ciò per avviare riscontri incrociati». «Questa procedura – ha continuato – potrebbe risultare decisamente efficace». Il figlio dell’imprenditore ha poi voluto ringraziare pubblicamente le forze dell’ordine: «L’indagine – ha ribadito – sta andando avanti bene. Serve solo pazienza. Voglio ringraziare di cuore i carabinieri di Santa Marinella per la loro disponibilità, serietà e impegno. Dopo qualche piccolo intoppo iniziale – ha concluso – , le indagini stanno proseguendo con un buon ritmo». Non ha voluto soffermarsi troppo sulla questione, invece, l’imprenditore stesso. «Dobbiamo far lavorare le forze dell’ordine – ha spiegato – con la massima tranquillità. Per ora preferisco non esprimermi sulla vicenda».
Ale.Al.

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