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Giro: «Il Sindaco pinocchio se ne voleva andare nel 2011»

Il Sottosegretario ai Beni Culturali, ospite insieme al vice-coordinatore regionale alla festa di Freedom, ha ribadito: «Non sarà più il nostro candidato per il Comune, né per l’Authority». Pallone: «Giù le mani dal Pdl. Presto il commissario, che non potrà essere di Civitavecchia»

Il Sottosegretario ai Beni Culturali, ospite insieme al vice-coordinatore regionale alla festa di Freedom, ha ribadito: «Non sarà più il nostro candidato per il Comune, né per l’Authority». Pallone: «Giù le mani dal Pdl. Presto il commissario, che non potrà essere di Civitavecchia»

CIVITAVECCHIA – Dai problemi del Governo, passando per la Regione Lazio, fino alla situazione politico-amministrativa locale. Venerdì sera al Sunbay Park Hotel, alla seconda festa di Freedom, il sottosegretario ai Beni Culturali Francesco Giro ed il vice-coordinatore vicario regionale del Pdl Alfredo Pallone hanno affrontato tutti questi argomenti, intervenendo dopo gli ospiti locali Aldo De Marco e Sandro Scotti e gli organizzatori Alessio De Sio e Fabiana Attig, di fronte ad oltre 400 persone. Giro, confermando la propria piena fiducia nell’operato del premier Silvio Berlusconi, ha espresso rammarico per l’epilogo dei contrasti con il presidente della Camera Gianfranco Fini e preoccupazione per il futuro del Governo. «A questo punto – ha concluso – vedremo come il nuovo gruppo facente riferimento a Fini si porrà nei confronti degli atti più importanti che in autunno arriveranno a Montecitorio e Palazzo Madama, certo è che il rischio di dover tornare alle urne il prossimo anno si fa sempre più concreto». Sul fronte del partito, l’onorevole Pallone ha lanciato un monito sulla situazione di Civitavecchia: «Giù le mani dal Pdl – ha affermato – nessuno pensi di poter utilizzare il partito per propri fini. Bisogna distinguere tra amministrazione politica. Così come noi non siamo intervenuti su alcune scelte del Sindaco, allo stesso modo pretendiamo che non ci siano indebite ingerenze sul partito, che a Civitavecchia è tutto da costruire. Pochi giorni fa mi ha chiamato il coordinatore provinciale Francesco Lollobrigida per segnalare alcune situazioni critiche nella provincia di Roma e Civitavecchia è stata una delle prime. Anche lui ha convenuto sulla necessità di procedere quanto prima al commissariamento. E mi sembra chiaro che, per il bene del Pdl, il commissario chiamato a gestire questa fase così delicata non possa essere una persona di Civitavecchia. Sarà una figura super partes rispetto ai gruppi e alle fazioni che si sono creati localmente». Una risposta a chi, nei giorni scorsi, aveva invocato il nome di Paolo Becchetti come ‘‘traghettatore’’ del partito.
Giro, invece, è tornato sulle ultime stilettate di Moscherini sui ‘‘fannulloni e parrucconi della politica’’, con riferimento ai fondatori del coordinamento della libertà in seno al Pdl.
«Non ho nulla contro Moscherini – ha precisato il sottosegretario – ma non credo si possa amministrare una città senza volerle bene, senza neppure viverci e senza aver FREEDOMstimolo e passione a farlo. Civitavecchia ha bisogno di un sindaco civitavecchiese». «Inoltre – è andato poi giù duro – è inammissibile il metodo utilizzato per il rimpasto, scendendo in accuse personali che non fanno parte del mio modo di intendere la politica (chiaro il riferimento al ‘‘fannullone’’ utilizzato per Aldo De Marco, ndr). Peraltro, l’ultima volta che parlai con il Sindaco, chiedendogli di riflettere sulla opportunità di rimuovere De Marco, mi rispose che tanto si trattava di un rimpasto per pochi mesi, perché nel 2011 avrebbe comunque lasciato. Un sindaco a termine, che se ne vuole andare alla prima occasione, chiedendo di essere candidato a tutto, non è ciò che serve a Civitavecchia. E per questo Moscherini non potrà più essere il candidato del Pdl, né potrà tornare al suo unico vero sogno, l’Autorità Portuale. E finché continuerà ad utilizzare certi metodi, buttando tutto in battute e provocazioni, io lo chiamerò Sindaco-Pinocchio, perché ai cittadini non dice la verità». Giro ha concluso con una buona notizia per Civitavecchia: «A settembre il ministro Bondi firmerà un decreto in cui sono inseriti importanti interventi, per fare di Civitavecchia la porta di accesso multimediale a Roma».

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