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Giro: "Moscherini ammette il suo errore"

CIVITAVECCHIA – “Ringrazio il sindaco Moscherini per l’attenzione che mi ha dedicato nelle sue dichiarazioni che confermano per filo e per segno tutte le mie perplessità sul progetto della Marina che, come lo stesso sindaco incredibilmente ha ammesso è privo di autorizzaizone paesaggistica”. Non si arresta il botta e risposta a distanza tra il sindaco Moscherini e il sottosegretario ai beni Culturali Francesco Giro, con quest’ultimo che è tornato ad insistere sulla questione della Marina, alla luce delle ultime dichiarazioni del primo cittadino. “Quando alla destinazioine d’uso dei volumi tutti abusivi – ha aggiunto Giro – è una questione del tutto successiva e secondaria e comunque il sindaco non ha potuto negare l’evidenza ovvero l’esistenza di un mega locale di 160 metri di larghezza lungo la testata sul mare, sotto la passeggiata e profondo 8 metri. Che cosa si vuol fare di quella roba lì? Forse un mega WC? Lo sarò anche diventato sottosegretario per grazia ricevuta come ripete ad ogni pie’ sospinto Moscherini e proprio per questo cerco di svolgere decentemente il mio ruolo altrimenti la gente mi impiccherebbe al primo palo della luce. E comunque sono stato scelto per le mie capacità e il mio rigore da Silvio Berlusconi e Gianni Letta e ne sono fiero. Mi chiedo invece chi abbia scelto Moscherini a fare il sindaco. Dei marziani oppure gli elettori di civitavecchia e soprattutto del Pdl che andrebbero ascoltati di più e rispettati. Dopo un primo anno di buona gestione amministrativa, nel quale aveva suscitato grandi speranze e grandi aspettative anche in me che venivo considerato e talvolta rimproverato di essere un sottosegretario un po’ troppo moscheriniano, il sindaco di Civitavecchia mi sembra abbia perso in lucidità e abbia di fatto abdicato al suo ruolo, affidandosi all’emotività e alla confusione. Quanto all’appello alla mobilitazione popolare vi partecipo volentieri se questa servisse a restituire finalmente dignità a Civitavecchia e non certo per coprire un colossale abuso edilizio. Ripeto a Moscherini una cosa semplice: invece di chiacchierare, lanciare appelli a destra e a manca (vedi PD), e invece di perdere tempo, convochiamo un tavolo e studiamo una procedura legittima e legale per uscirne in tempi rapidi e certi. Ma l’abuso c’è e resta. E Moscherini lo ha ammesso e di questo io lo ringrazio e senza ironia alcuna”.

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