Pubblicato il

Giro: "Pdl, Piso convochi subito una riunione"

Il sottosegretario ai Beni Culturali critica la risposta di Lollobrigida ai problemi sollevati da De Sio, De Marco e Scotti. "Ha mostrato una cultura autoritaria che non ci appartiene"

Il sottosegretario ai Beni Culturali critica la risposta di Lollobrigida ai problemi sollevati da De Sio, De Marco e Scotti. "Ha mostrato una cultura autoritaria che non ci appartiene"

CIVITAVECCHIA – “Il degrado dei rapporti politici all’interno dell’area di centrodestra a Civitavecchia e la confusione amministrativa del Comune rendono indispensabile e non più rinviabile la convocazione di una riunione da parte del coordinatore regionale del Lazio Vincenzo Piso, così come caldeggiato da tempo dal suo vicario Alfredo Pallone”. Questo quanto sottolineato dal sottosegretario ai Beni Culturali Francesco Giro. “Piso e Pallone hanno dimostrato in altre circostanze ottime capacità di mediazione e di guida e sapranno senz’altro trovare il bandolo della matassa, avvalendosi di un commissario del Pdl a Civitavecchia, perchè ormai questo è il primissimo atto da adottare – ha aggiunto – prendo atto della disponibilità espressa dal coordinatore provinciale di Roma Francesco Lollobrigida il quale ha avanzato da tempo questa stessa mia richiesta. Mi chiedo tuttavia se questa disponibilità del coordinatore Lolloobrigida a partecipare alla riunione sia conciliabile con la sua reazione all’iniziativa locale assunta da alcuni esponenti politici locali di Civitavecchia, De Sio, De Marco e Scotti. Costoro per il solo fatto di aver posto il problema politico dell’incompatibilità fra la carica di assessore regionale oggi ricoperta da Lollobrigida e il suo ruolo di coordinatore provinciale di Roma sono stati intimiditi dallo stesso Lollobrigida con un ultimatum della serie “il coordinatore è uno e la linea del Pdl è la sua”. Neppure Silvio Berlusconi, con il quale collaboro da oltre 15 anni è stato mai così categorico e ultimativo. Mai il leader del Pdl è arrivato a fare simili affermazioni che tradiscono evidentemente in chi le ha fatte una cultura autoritaria che non ci appartiene e che respingiamo. Conosco Francesco e credo si sia trattato di un passo falso, di un incidente di percorso, forse motivato da un certo nervosismo che ormai a Civitavecchia dilaga dai vertici politici a quelli amministrativi. Proprio per uscire dal muro contro muro sarà il caso di abbassare i toni e di affrontare i problemi veri della amministrazione del partito che sono molti e che vanno risolti in tempi certi e in modo finalmente condiviso se non vogliamo fra due anni essere bocciati dai cittadini civitavecchiesi che sono stufi delle promesse propalate da anni e mai tradotte in fatti concreti e visibili”. Intanto nel dibattito si inserisce anche il parlamentare europeo Marco Scurria . “Il sottosegretario Giro dovrebbe, prima di tutto, stigmatizzare le insinuazioni di cattivo gusto e oggettivamente false proposte da due esponenti del Pdl e dal capogruppo dell’Udeur – ha precisato in una nota – sulla vicenda dei doppi incarichi, poi attualmente ricoperti da molti altri esponenti del partito (anche nel Lazio), la carica di Lollobrigida è a disposizione di chi lo ha nominato, ovvero dei coordinatori nazionali del Pdl su delega del presidente del Consiglio e del Partito, Silvio Berlusconi. La questione comunque si risolverà facilmente con il preannunciato congresso. Ha fatto bene quindi il coordinatore provinciale a specificare che chi non si vuole adeguare allo statuto del partito se ne chiama fuori automaticamente, senza bisogno di imperativi categorici. Ha ragione infine il sottosegretario Giro – conclude – nel richiamare la necessità di una maggiore unità del Pdl, tesa a ricollocare nella casella ‘avversari’ gli esponenti del centrosinistra e non coloro lavorano per la crescita del partito. Fra due anni saranno proprio loro gli oppositori da sconfiggere nella tornata elettorale”.

ULTIME NEWS