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Grande esordio  per il presepe vivente Gesù in Maremma al Top 16 

TARQUINIA – Luca Cesarini è approdato al Top16 dai confini sud della Maremma laziale, da S.Marinella dove abita insieme alla madre (Claudia Sassara originaria di Civitavecchia, nella veste di incantevole Madonna) nato, quattro anni fa, proprio all’Ospedale di Tarquinia. Un Gesù Bambino un po’ “cresciutello”, quindi, a raffigurare una Maremma ormai svezzata, ma con l’irrequietezza di sempre come quella di un fanciullo che sa stare al suo posto ma che, con genuina innocenza, non tace e si dimena se qualcosa non va. E’ uno dei tanti simboli espressi nel Presepe Vivente del Top16 “Gesù in Maremma” che, senza pretesa alcuna se non quella di ricordare radici sociali e culturali, ripercorre gli aspetti più salienti di una terra che ancora tutti i giorni si confronta con i moderni agricoltori (i Butteri di un tempo), gli uliveti, gli orti, gli alberi da frutta, il grano e la vita dei campi. Le donne a lavorare con lana nei momenti liberi dagli affanni quotidiani (pensieri sull’emancipazione femminile) e gli uomini a giocare a carte con l’aggiunta di una “foglietta” di vino verace (considerazioni su un maschilismo di altri tempi… o forse no) in una capanna fatta di canne che ricordano le sponde (l’ambiente primordiale) dei fiumi (Mignone, Marta e Arrone nel Lazio, Ombrone in Toscana) che attraversano la Maremma. Abiti d’epoca, antichi attrezzi, balle di fieno e vecchi aratri in una ricostruzione della natività che, dopo l’esordio di domenica 27 dicembre (pubblico incuriosito che ha apprezzato l’idea lanciata dal Comitato Borgo dell’Argento con la collaborazione del “Centro Benedetti”, dei “Vivai dell’Argento” e della Famiglia Zacchini), si riproporrà con qualche sorpresa, tutta da scoprire, sabato 2 gennaio ed il giorno della Befana con i Butteri (quelli veri che ancora esistono) nella veste dei Re Magi (…già in cammino in incognito dalle campagne !) che porteranno i loro doni. Non saranno oro, né argento, né Mirra, ma i simboli di questa terra che gli ideatori del Presepe, Silvana Passamonti e Giorgio Marozzi, ancora non svelano. Di sicuro ci saranno ancora tutti coloro che hanno dato vita alla ricostruzione: Claudia Sassara (di Santa Marinella ma nativa di Civitavecchia) nelle vesti della Madonna, Luca Cesarini di Santa Marinella (Gesù Bambino), Pasquale Facchin di Tarquinia (S. Giuseppe), Cristian De Angelis di Tarquinia (l’Angelo dell’Annunciazione). Tutti di Tarquinia anche gli altri figuranti o meglio la “Gente di Maremma”: Bruno Pancotti, Antonio Lenzo, Nadia Silei, Rosalia Graziano, Anna Mauro, Orietta Breschi, Vito Melis. Da segnalare che quello del Top 16 di Tarquinia è in assoluto il secondo Presepe Vivente ospitato, in tutta Italia, in un centro commerciale, dopo quello de “I Gigli” di Firenze. Sicuramente il primo, invece, a porre l’accento, nella sua semplicità, sulla “Terra di Maremma”. Le iniziative del Top16 rientrano nell’ambito XXIX Itinerario Presepistico Tarquiniese a cura dell’Assoziazione Italiana Amici del Presepio sezione di Tarquinia della quale ricorre, quest’anno, il trentennale.

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