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Guasto alla nave, caos in porto

CIVITAVECCHIA – Caos e disagi per tutta la notte scorsa e fino a stamattina all’interno del porto, tra la banchina 14 e la 16. Il motivo? La mancata partenza, per un guasto tecnico, della motonave della Tirrenia “Clodia” diretta a Cagliari. La nave sarebbe dovuta partire ieri pomeriggio alle 18.30, ma aveva già accumulato ritardo nell’arrivo proprio per il guasto che si era verificato in navigazione. Giunta in banchina, però, ha iniziato ad imbarcare gli oltre 1500 passeggeri e più di 550 auto, con i tecnici convinti di riuscire a risolvere il guasto in breve tempo. Invece niente. «Mi sono addormentato – ha spiegato un passeggero – e, svegliandomi, pensavo di essere arrivato: mi sono affacciato ed ero ancora a Civitavecchia!». «Non ci facevano sapere nulla – hanno aggiunto altri – rinviavano di ora in ora la partenza, senza dirci chiaramente come stavano le cose». Questo fino alle 6 del mattino, quando i passeggeri sono stati fatti di nuovo scendere: la nave non partiva più. «E’ una situazione inverosimile – hanno aggiunto altri passeggeri – siamo stati abbandonati per ore ed ore sulla nave senza sapere cosa fare e senza sapere come e quando partire». Si è reso necessario anche l’intervento delle forze dell’ordine, con quattro carabinieri e due agenti della polizia di frontiera a cercare di placare gli animi dei tantissimi passeggeri, piuttosto nervosi a ragione, e cercare di mediare tra vacanzieri inferociti ed equipaggio della nave. All’alba sono giunti i rinforzi, con le altre forze dell’ordine in campo per evitare ulteriori problemi in porto, soprattutto con l’arrivo degli altri passeggeri in partenza sempre con la Tirrenia, ma per Olbia. In totale oltre tremila passeggeri da gestire. Con la nave proprio per Olbia, la Sharden, presa d’assalto da quelli della Clodia e da chi, ignaro di tutto, si era presentato in porto con regolare biglietto e prenotazione per imbarcarsi. E poco ha importato, per i primi, non arrivare direttamente a Cagliari. «Nell’incertezza più totale – hanno spiegato – meglio intanto riuscire a raggiungere la Sardegna: da Olbia quattro ore di macchina e arriveremo a Cagliari». Dalle 8.30 la Sharden è riuscita a mollare gli ormeggi solo attorno alle 10.30, partita a pieno carico, tra gli applausi e le urla liberatorie di tutti i passeggeri presenti, affacciati dal ponte. Gli altri passeggeri della Clodia rimasti a terra, insieme ad altri della Sharden che non sono riusciti a salire, sono quindi stati imbarcati sull’Aurelia per Arbatax. «Abbiamo perso almeno un giorno di vacanza – hanno concluso alcuni passeggeri – di certo la storia non finisce qui». Per fortuna non si sono verificati problemi di ordine pubblico all’interno del porto, grazie all’intervento delle forze dell’ordine, a quello dell’Autorità Portuale in prima fila insieme alla Protezione Civile che si è messa in moto anche per distribuire acqua ai passeggeri, ai lavoratori della Port Mobility che hanno coordinato la viabilità. Per tutta la giornata, poi, la Polizia ha costantemente monitorato la situazione per evitare ulteriori disagi con la partenza delle altre navi.

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