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Ici e Tarsu: gli evasori devono pagare

Fumata nera per i 2700 cittadini di Santa Marinella raggiunti dalle cartelle di pagamento relative al 2005 Nessun accordo raggiunto tra maggioranza e opposizione nel corso della Commissione tributi

Fumata nera per i 2700 cittadini di Santa Marinella raggiunti dalle cartelle di pagamento relative al 2005 Nessun accordo raggiunto tra maggioranza e opposizione nel corso della Commissione tributi

di GIAMPIERO BALDI

SANTA MARINELLA – Fumata nera per tutti coloro che sono stati raggiunti dalle cartelle di pagamento della Tarsu e dell’Ici alla Commissione Tributi, che si è riunita per discutere sulla vicenda del recupero delle somme evase dai cittadini nel 2005.
All’assise erano presenti tutti i consiglieri di minoranza, l’assessore al Bilancio Venanzo Bianchi, il legale e i rappresentanti della Infotirrena, la società che ha in appalto il recupero delle somme inevase. Le opposizioni hanno invitato l’amministrazione comunale a raggiungere un accordo per consentire ai 2700 cittadini che sono stati raggiunti da altrettante cartelle di pagamento, ad evitare di rimborsare le somme richieste evitando la sopratassa del 30%.
Dall’assessore e dai dirigenti della Infortirrena, però, è giunto un netto rifiuto.
«Chi ha evaso le tasse nel 2005 deve pagare».
Questo in sintesi il discorso fatto da Bianchi ai consiglieri di minoranza. Non c’è quindi la minima possibilità, per coloro che non hanno versato le giuste tasse su Tarsu e Ici sei anni fa al Comune, di poter usufruire di una sanatoria che gli consenta di rimborsare all’ente locale quanto dovuto senza oneri accessori».
«Noi, comunque, – dice Carlo Mucciola – continueremo sulla nostra strada che è quella di riversare all’ufficio tributi, da parte di tutti coloro che sono stati raggiunti dalle cartelle di pagamento, della richiesta di autotutela poi sarà il sindaco a prendersi la responsabilità politica di una decisione in merito». «Noi abbiamo detto espressamente – prosegue l’esponente dell’opposizione – che le cartelle notificate nel gennaio di quest’anno sono illegali, l’avvocato della Infotirrena invece è di parere opposto, vedremo alla fine chi avrà ragione».
Anche la consigliera della lista civica ‘‘Un’Altra Città è Possibile’’, Paola Rocchi si dice intenzionata ad andare avanti su questa battaglia.
«Continueremo a difendere i cittadini vessati, consigliandoli di presentare le domande di autotutela – ha detto la Rocchi – dopodiché presenteremo una interrogazione al consiglio comunale e voglio vedere che cosa risponderanno il sindaco Roberto Bacheca e l’assessore Venanzo Bianchi alle nostre posizioni e come si difenderanno davanti ai cittadini».

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