Pubblicato il

Icpl, la società pronta a parlare di cassa integrazione

CIVITAVECCHIA – «Si apre uno spiraglio per la vicenda dell’Interporto». Ne sono convinti i rappresentanti di Fitl Cgil Fit Cisl, Rdb Cub e Cub Trasporti che, questo pomeriggio, hanno incontrato la dirigenza dell’azienda per cercare di trovare insieme delle soluzioni alternative ai licenziamenti prospettati nei mesi scorsi. Da un lato i vertici di Icpl hanno comunque ribadito che la mobilità e quindi i tagli del personale sono la soluzione per poter salvare Interporto dalla crisi, dall’altro però si sono detti in parte disposti a trovare soluzioni alternative: intanto comunque è stato siglato un verbale di mancato accordo. «Se, nel prossimo incontro in Regione che si terrà a metà gennaio alla presenza dell’assessore al Lavoro – hanno spiegato i sindacati, soddisfatti almeno in parte – ci saranno le condizioni per poter parlare della possibile attivazione di altri ammortizzatori sociali, e in particolare della cassa integrazione in deroga, a rotazione, come già prospettato lunedì insieme all’assessore Tibaldi, i vertici di Icpl si sono detti disponibili ad un possibile dialogo su questa strada. Una buona notizia rispetto al no secco dei giorni scorsi alla proposta». Questo anche per non sfiduciare i lavoratori, nella speranza di una ripresa dell’azienda, «legata – hanno aggiunto – ad una ripresa del mercato e, soprattutto, al possibile ingresso di altri partner nella società, per un suo risanamento e rilancio».

ULTIME NEWS