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Icpl, Moscherini convoca tutti per venerd&igrave; <br />

Il Sindaco invita sindacati, Icpl, Authority e Regione a discutere della crisi occupazionale. Replica a Piendibene: «Un presuntuoso che non sa di cosa parla» e invita a trovare soluzioni all’interno delle imprese portuali. Rdb Cub critica. La Filt Cgil: «Nessuno ha puntato il dito contro il vero colpevole, l’ad Ferdinando Bitonte» 

Il Sindaco invita sindacati, Icpl, Authority e Regione a discutere della crisi occupazionale. Replica a Piendibene: «Un presuntuoso che non sa di cosa parla» e invita a trovare soluzioni all’interno delle imprese portuali. Rdb Cub critica. La Filt Cgil: «Nessuno ha puntato il dito contro il vero colpevole, l’ad Ferdinando Bitonte» 

CIVITAVECCHIA – Individua le soluzioni, programma un incontro in Comune e risponde a chi, in questi giorni, ha criticato il suo operato. Il sindaco Moscherini, dopo essersi confrontato con il vice sindaco Vinaccia e con il consigliere Vitali, che l’altra mattina avevano incontrato i lavoratori dell’Icpl al termine del sit-in messo in atto sotto Palazzo del Pincio, ha deciso di convocare per venerdì una riunione al Comune sulla crisi occupazione dell’Interporto, invitando anche organizzazioni sindacali, società, Autorità Portuale e Regione Lazio. «Questo perchè – ha spiegato – l’amministrazione segue con attenzione questa situazione, così come ogni vicenda che riguardi lo sviluppo e l’occupazione sul territorio. Ma lo fa da una reale vicinanza con i lavoratori, e non con prese in giro nei loro confronti né con coinvolgimenti strumentali di responsabilità in chi non ne ha». Moscherini punta ancora il dito contro il porto e il calo, a suo dire, delle attività commerciali. «Da qui il contraccolpo sull’Icpl – ha aggiunto – per questo la riunione di venerdì servirà a verificare la situazione produttiva degli imbarchi e sbarchi in porto e la situazione gestionale dell’Interporto: avremo finalmente chiari i termini della vicenda per trarre le conclusioni». Secondo il primo cittadino, comunque, una valida soluzione a questa crisi può essere trovata soltanto all’interno del complessivo organico delle imprese portuali. «Dimentica il Sindaco – spiega Giancarlo Ricci di Rdb Cub – che quando le imprese, lo scorso anno, furono chiamate ad assumere i lavoratori dell’interporto per far partire così un ampio corso sulla sicurezza nello scalo, interamente finanziato dalla Regione Lazio, nessuno si mostrò sensibile e fummo costretti a dire addio al progetto». Moscherini poi critica il consigliere del Pd Marco Piendibene, definendolo un «tuttologo presunto e presuntuoso, che dimostra puntualmente – ha aggiunto – di non conoscere le cose di cui parla e pensa di poter sparare sentenze fuori luogo, di calunniare e di illudere i lavoratori che, anche senza lavoro, basti un editto comunale a garantire l’occupazione. Ai lavoratori consiglio di diffidare di questi uomini che sono indegni di rappresentare i loro interessi e a Piendibene di andare in Regione a fare il suo mestiere di consigliere comunista, dal momento che anche Sviluppo Lazio, oltre al Comune, ha una bella quota di partecipazione azionaria in Icpl». Sulla vicenda è intervenuta anche la Filt Cgil, con Luciana Ceppolino ed Enrico Seri che si stupiscono di come nessuno finora, nel tutti contro tutti che si è scatenato, «abbia indicato – spiegano – il vero colpevole del disastro economico che si preannuncia in Icpl, ossia il suo amministratore delegato Ferdinando Bitonte, colui che di fatto, nel settore merci dentro e fuori il porto, negli ultimi anni ha fatto il brutto e cattivo tempo, prima con Rtc e poi con Icpl, con i risultati che stiamo constatando».

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