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Il "Teatro Popolare" conquista il "Phersu d'Argento"

TARQUINIA – Entusiamo alle stelle per gli attori della compagnia “Teatro Popolare di Tarquinia” del presidente Umberto Serio e diretti dal regista Annibale Izzo. Il gruppo infatti grazie all’interpretazione della commedia originale “L’inventore” scritta da Matteo Marinaro e da Annnibale Izzo (che ne ha curato anche la regia), è riuscito a portarsi a casa il premio “Phersu d’Argento 2010” ed Izzo si è aggiudicato anche il premio di “Miglior Attore” del concorso. Hanno fatto incetta di premi insomma, con il pubblico che si è divertito molto applaudendo più volte a scena aperta le divertenti gag e sketch che caratterizzano l’opera. “Sono molto felice ed emozionato – ha commentato Izzo – per aver raggiunto tutti questi traguardi così prestigiosi raggiunti. Siamo un gruppo di amici innamorati del teatro e ogni attore è anche tecnico, fattorino, truccatore, insomma facciamo tutto da noi, come si faceva una volta. E le cose “genuine” sono ancora quelle che riescono a conquistare il pubblico. Questo grande risultato inoltre coincide con il 15°anno di ininterotta attività teatrale della compagnia segnando un ciclo artistico che da lustro a tutti coloro che in questi anni si sono prodigati per far sì che la compagnia potesse andare avanti. Siamo felici”. Il pubblico ha quindi trovato decisamente esilarante la storia de “L’inventore” che narra la vicenda dello “sconsolato” Michele (Annibale Izzo), fioraio che dopo anni di tranquillità si trova di nuovo a fare i conti con il pazzo ed eccentrico Girolamo (Emilio Emiliozzi) che passa gran parte del tempo a creare e ad inventare strane macchine che non fanno altro che creargli problemi e guai. Brillante ed esilarante la performance di Claudia Perugini nella parte di Carmela moglie di Michele. Irriverente l’interpretazione della vulcanica Maria Cristina Ghergo nella parte di Brigida, che per tutta la commedia cerca disperatamente di arginare la follia del marito inventore. Poliedrica e divertente la recitazione di Luca Quonadam alias Feliciello, figlio di Michele. Brava come sempre Mariassunta Bogi che ha interpretato la parte di Suor Maria. Non da ultimo l’irresistibile ed instancabile Vittorio Sensi, che oltre a curare le scenografie ha interpretato Don Augusto dimostrando ancora una volta le sue grandi qualità artistiche. Applausi anche per la piccola Asia Capparella, che a solo nove anni ha interpretato con il talento delle grandi attrici la parte di Patty nipote di Suor Maria. Bravo anche Maurizio Perinu, new entry del gruppo, che nella parte la parte dell’Avvocato Pisello nipote di Don Augusto ha gettato le basi per un futuro artistico nella compagnia. “Ora ci aspetta una sfida ancora più grande – ha commentato il presidente Umberto Serio – perché a dicembre parteciperemo, come prevede il regolamento, alla fase finale del premio che si terrà a Viterbo. Ce la metteremo tutta per fare bene e divertire come sempre il nostro pubblico”. 

 

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