Pubblicato il

Il raddoppio dei parcheggi a pagamento per il Prc è solo una nuova tassa per i cittadini

CIVITAVECCHIA – Si torna a parlare di parcheggi visto che il gruppo di Rifondazione Comunista e Roberto Bonomi hanno inviato un’apposita nota. “Giudichiamo negativamente la decisione della Giunta di raddoppiare i parcheggi a pagamento, in particolare nel centro cittadino: una decisione che oltre ad apparire vessatoria, estemporanea, e volta solo ad incrementare le entrate di ETM, risulta inoltre difforme dalle stesse norme di legge cui si richiama – scrivono i rifondisti – precisando innanzitutto che sull’aumento delle aree di sosta a pagamento non abbiamo obiezioni di principio. Accorgimenti di questo genere sono ormai comunemente utilizzati per disincentivare l’uso delle auto private, al pari delle aree pedonali e delle zone a traffico limitato: vogliamo anzi ricordare che fu la stessa opposizione a proporre circa un anno fa una misura simile, ma con fondamentali misure di accompagnamento a vantaggio dei cittadini che qui mancano del tutto. E non è roba da poco. Intanto i permessi per la sosta gratuita dei residenti e di chi lavora in centro, senza i quali il provvedimento della Giunta diverrebbe nient’altro che una nuova e insopportabile tassa. Tanto è vero che ovunque, sia nei comuni grandi che in quelli minori, l’aumento dei parcheggi a pagamento è regolarmente accompagnato dalla concessione di specifiche agevolazioni, presenti nella citata proposta dell’opposizione e che il Comune invece si è ben guardato dall’adottare.
Vi è poi il tema del potenziamento del trasporto pubblico, che ovviamente dovrebbe costituire l’alternativa al traffico privato che si intende scoraggiare. Non è infatti un caso che nella proposta dell’opposizione si prevedesse l’istituzione di una navetta gratuita tra i grandi parcheggi a ridosso del centro, ma anche su questo il Comune non ha preso alcuna decisione. Come dire, ognuno si arrangi come può”. La terza questione che mettono in evidenza Bonomi e gli altri è quella dei proventi dei parcheggi: “Laddove l’attuale convenzione prevede che vadano a ETM e che al Comune rimanga invece una misera percentuale del totale. Per la verità, l’art. 7 del codice della strada, impone che tutti i proventi derivanti dalle aree di sosta a pagamento siano riservati all’ente proprietario delle strade, ossia al Comune, e che al Gestore, in questo caso ETM, sia corrisposto solo un canone per il servizio. Chiaro quindi l’intento di risanare per questa via il bilancio della società comunale, con un triplo svantaggio per i cittadini: perché i soldi dovrebbero andare al Comune, perché ETM sarà privatizzata, e, non ultimo, perché i proventi dei parcheggi a pagamento anziché essere finalizzati al “risanamento finanziario della società (ETM)” – come è stato detto – dovrebbero esclusivamente sostenere investimenti pubblici nel settore della mobilità  si legge ancora nella nota –  impone il codice della strada. Ad esempio migliorando il trasporto pubblico locale o istituendo la navetta gratuita di cui si diceva. Ma al Comune sembrano attenti alle leggi solo nelle parti che fanno comodo”. In conclusione Bonomi e il Prc pensano che “questo provvedimento sembra solo un bel regalo per ETM e per i suoi futuri proprietari e quindi non porta altro che svantaggi ai cittadini e poco o nulla al Comune, che, incredibile a dirsi, si compiace dell’incremento delle multe che deriverà dalle proprie decisioni. Grottesco, anche perchè, per conoscenza di chi legge, ricordiamo che la proposta dell’opposizione fu a suo tempo votata dalla stessa maggioranza. Sarebbe troppo chiedere un po’ di coerenza?” 

ULTIME NEWS