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Il San Gordiano chiude in bellezza con Wilson e Giro

CIVITAVECCHIA – Chiusura della stagione calcistica in grande stile. Il San Gordiano ha voluto festeggiare il 2009/2010 con una manifestazione semplice ma assai significativa che ha calamitato sulla tribuna e negli spazi circostanti dello stadio “Luca Di Ianne” un nutrito numero di persone oltre agli immancabili genitori dei tanti giovani che fanno parte dell’”universo” gialloblù. Schierate al centro campo tutte le formazioni che il San Gordiano ha presentato sulla scena pallonara sia della Provincia di Roma che di quella di Viterbo, compresi anche i piccolissimi che hanno mosso i primi passi con gli scarpini bullonati ai pieDi ovvero i partecipanti alla qualitativa Scuola Calcio. Così, sul bellissimo manto verde dello stadio sito in via Monsignor Bianconi sono sfilate, tra i convinti e lunghi applausi dei presenti, le squadre dei 2001, dei 2000, dei 1999, dei 1998, dei 1997, dei 1996, dei 1995, dei 1994 e dei 1993. Ognuna è stata presentata con dovizia di particolari per quel che concerne il piazzamento conseguito sia nel campionato di appartenza che nei tornei ai quali ha partecipato. Premi, naturalmente, per ogni singolo giocatore e per lo staff tecnico ma anche riconoscimenti per gli arbitri della sezione locale che hanno diretto i vari tornei che hanno riempito le recenti giornate presso il quartiere generale gialloblù.
Eccezionali anche gli ospiti della riuscitissima kermesse. E ci riferiamo all’icona del calcio nazionale e soprattutto di quello biancoceleste, Pino Wilson, mitico campionato della Lazio campione d’Italia nell’ormai lontano 1974 con il coach Tommaso Maestrelli alla guida. Molto apprezzato l’intervento di Wilson che ha lanciato un messaggio solare speciale ai giovanissimi. «Cercate prima di tutto di tagliare da vittoriosi il traguardo della scuola – ha detto – e poi pensate pure con incisività al football senza però avere l’assillo di bruciare le tappe. Voi giovani – ha concluso – tutto dovete fare a livello calcistico, meno che commettere l’errore di entrare a far parte della fabbrica delle false illusioni. In bocca al lupo a tutti». Scroscianti gli applausi per il grande capitano della Lazio scudettata e subito dopo ha preso la parola il sottosgretario ai Beni Culturali, onorevole Giro. «Vivo quest’oggi un’altra giornata stupenda in questa meravigliosa oasi sportiva che è lo stadio “Di Ianne”. Posso dire di essere diventato un tifosissimo delle squadre gialloblù e ne sono orgoglioso. E questo lo devo sia a voi che vi comportate in maniera esemplare sia sotto il profilo tecnico-agonistico che sotto quello comportamentale, ma lo devo anche al vostro presidentissimo Aldo De Marco che è riuscito a costruire questo gioiello di struttura nella quale ogni volta che ci metto piede mi pare che diventi sempre più stretta per la continua crescita di pubblico che vi trovo». E, infine, è toccato al presidente Aldo De Marco salutare tutti i convenuti e in particollare i “suoi” giovani calciatori «i quali – ha rimarcato – mi hanno regalato quest’anno emozioni molto ma molto particolari. E per questo non finirò mai di ringraziarli anche se mi auguro che possano superarsi nella prossima stagione».

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