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Il Sindaco: “Nessuna risposta e tante calunnie: tale padre, tale figlia”

CIVITAVECCHIA – Il Sindaco Gianni Moscherini replica alle affermazioni del Consigliere Comunale Marietta Tidei. “La reazione scomposta e calunniosa data dalla famiglia Tidei attraverso sua figlia dimostra che si è colpito nel segno. Essendo siffatta stirpe campionessa di moralità, la signorina (o signora) Marietta Tidei, per dare sostanza alle affermazioni calunniose rivolte nei miei confronti e nei confronti di tutti coloro che mi circonda, consiglieri e collaboratori, ora dovrebbe avere il coraggio di dare un nome ed un cognome ai gigolo e ai pregiudicati a cui fa riferimento. Lo stesso dicasi per quegli assessori e quei dirigenti che sarebbero stati nominati per “abilità serali”: ci spieghi anzi quali sono queste abilità serali, che forse lei conosce meglio di me. Mi piacerebbe anche sapere quali sono i locali presso i quali arrivo “sfatto”, perché io di locali non ne frequento. Se non lo farà entro 48 ore, è evidente che, insieme ai miei collaboratori e a tutti quelli che lo riterranno opportuno, procederemo ad avviare un’azione legale nei suoi confronti, con la quale richiederemo risarcimento danni, per le affermazioni calunniose che non hanno alcuna sostanza di verità. A proposito di querele e verità, poiché vengo minacciato di essere querelato un giorno sì e l’altro pure, una volta dal padre e una dalla figlia, mi riservo di mandare comunicazione aggiornata della Parentopoli cittadina alla Commissione Giustizia della Camera e alle istituzioni che in qualche modo si avvalgono dell’illuminato contributo del signor Tidei all’amministrazione della cosa pubblica. Chissà che i suoi colleghi non possano aiutare i civitavecchiesi a comprendere con quali sistemi tecnici è stato possibile alla solita famiglia acquistare legittimamente tutti quegli ettari di terre pubbliche dell’Arsial e dell’Agraria; perché tutti, sempre legittimamente, vorrebbero raggiungere lo stesso obiettivo… Tornando alla figlia, visto che su Parentopoli si permette di smentire il non smentibile, la Tidei mi faccia la cortesia di spiegarmi, e spiegare alla città, quanto guadagna come Vice Capo di Gabinetto del Consiglio della Regione Lazio e come può essere che solo la figlia dell’onorevole avesse le caratteristiche per ricoprire quell’incarico: possibile che il Pd regionale sia così povero di intelligenze? E queste sono soltanto altre piccole domande che vanno ad aggiungersi alle altre già poste, e rimaste senza risposta. Ma tant’è, nell’uso della calunnia come strumento politico, devo riconoscere che ha imparato velocemente e bene e dunque vale la pena di dire: tale padre, tale figlia!”.  

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