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Il Sindaco schiacciato tra Freedom e il Pd

CATTIVI PENSIERI

CATTIVI PENSIERI

  di GIAMPIERO ROMITI

GABRIELE PEDRINI – Qualcuno osserverà, non a torto: «Toh, chi si risente». Vero, il segretario federale della Fiamma Tricolore, giù pluriconsigliere comunale, non ama i riflettori, ma fa parte di quella sempre più rara specie umana dotata di un cervello pensante che parla poco e ficca bene.
«La nostra città? Un esempio di grande scempio sociale ed ambientale di cui rendono conto i recenti rapporti di Greenpeace e della Società Internazionale dei Medici per l’Ambiente Lazio», afferma con voce chiara.
E, toccando, il tasto della riconversione di Torre Nord, Pedrini invita il sindaco Moscherini «a denominare una strada “Via dei Nuovi Carbonari Civitavecchiesi della Vendita Enel” affinchè resti eterna, imperitura ed indelebile memoria di quanti, con il loro sacrificio politico e disinteressatamente contribuirono allo sviluppo economico di Civitavecchia ed al benessere dei cittadini».
Ironia amara, parole profonde e taglienti come affilatissime lame.
E chi sarebbero questi… benefattori o meglio strenui paladini della salute (sic!!!) pubblica? Eccoli, in fila per uno senza resto: Alessio De Sio (ex Fi), Giuseppe Berardozzi (ex Fi), Anita Cecchi (ex An), Manrico Coleine (ex Ds), Mauro Cosimi (ex Prc)… Sandro De Paolis (ex Sdi), Luigi Di Marco (ex Fi), Simone Giganti (ex Ds), Franco Grassi (ex Ds), Claudio La Camera (ex An), Flavio Magliani (ex Ds), Graziano Marsili (ex Nuovo Psi), Roberto Passerini (ex An), Vittorio Petrelli (ex PerCivitavecchia), Mauro Ranieri (ex Fi), Leonardo Roscioni (ex Fi), Renato Solinas (ex Fi), Dimitri Vitali (ex An), Enrico Zappacosta (ex An). «Favorevoli al carbone – conclude Pedrini – sono stati pertanto undici rappresentanti della maggioranza di quella legislatura ed otto dell’opposizione: un colpo magistrale per l’Ente Elettrico che fece un significativo en plein mentre per la città fu un pessimo affare». Commenti? Basta e avanza quanto affermato dal numero uno di Ft: i “magnifici diciannove” di cui sopra vanno ricordati dalle generazioni vecchie, nuove e che verranno. Amen!
MAURO GUERRINI – «Non venga consentito il funzionamento della centrale a carbone fin quando le aree verdi non siano state rese disponibili alla città». Questo il messaggio del piddino Mauro Guerrini riguardo alla realizzazione del parco da 40 ettari presente nelle prescrizioni di realizzazione di Torre Valdaliga Nord. E aggiunge, riferendosi alla petizione avviata da Forum Ambientalista e NaturalMente : «Sono felice che altre forze politiche e movimenti cittadini si stiano facendo carico di un problema da me più volte sollevato e sfociato in un’apposita mozione presentata nell’ormai lontano 30 ottobre 2009». Inutile girare intorno al discorso, secondo Guerrini il parco s’ha da fare. Sono sintonizzati sulla stessa lunghezza d’onda il Marchese del Pincio e l’assessore Roscioni?
ATTIG VS DE ANGELIS – la pasionaria di Freedom è stata piazzata domenica scorsa da La Provincia sul gradino più alto del podio riservato ai migliori della settimana: scelta corretta! Come spesso le capita, ha infatti messo al centro delle sue acute osservazioni le holding, uno dei cavalli di battaglia dell’esecutivo pinciota. Ebbene, secondo la Attig «non è stata avanzata nessuna richiesta all’autorità competente e pertanto tutti i passaggi dei servizi o beni patrimoniali, avvenuti dopo l’entrata in vigore della legge 133/2008, non sono validi». E, tanto per gradire, s’è… complimentata con il primo cittadino «che – ha evidenziato in grassetto – con questa sua figuraccia sta generando un danno erariale e patrimoniale difficilmente sanabile». Immediata, e non poteva essere altrimenti, la replica dell’assessore De Angelis, secondo il quale «sarebbe meglio che chi volesse denigrare a tutti i costi l’operato dell’amministrazione, svolgesse indagini più approfondite prima di parlare». Secondo il titolare del Bilancio, pertanto, la Attig avrebbe aperto bocca solo per darle fiato «perché quanto da lei denunciato è smentito dall’articolo 23 bis in base al quale restano salve le procedure di affidamento già avviate alla data di conversione del decreto». A sua volta la leader di Freedom ha contro-plicato ribadendo quanto affermato in prima battuta e preannunciando un esposto. Cosa dire? Che il povero cristo che paga le tasse si trova a sfogliare la margherita: sarà vero quel che sostiene la Attig oppure avrà ragione l’assessore? Allora, non sarebbe il caso di tagliare la testa al toro e di far sapere come stanno esattamente le cose?
SINDACO-PD,SCONTRO FRONTALE – Ore 10 di una assolata mattina di un giorno di settembre. Dalla “suite” comunale del Marchese del Pincio parte una telefonata: «Ciao, hai notato che i muri della città sono tappezzati da manifesti del Pd che chiedono la mia testa? Chiama a raccolta i tuoi dipendenti e ordina loro di staccare immediatamente quei fogliacci, uno per uno». Stando alla solita gola profonda, pare sia andato in questo il dialogo, via cellulare, tra il sindaco ed il presidente dell’Etruria Servizi, De Francesco. Con quest’ultimo che ha risposto “obbedisco” e al tempo stesso rifilato una salata multa al Partito Democratico per affissione non autorizzata. Mica male, niente affatto. E ci chiediamo: se questa è l’antifona, cosa accadrà in piena campagna elettorale? Mamma, che libidine!
DOMENICA – Vi siete abbuffati con tutto quello che avete letto? Sì? Allora è indispensabile che digeriate incrociando braccia e gambe con quelle della vostra donna: dopo questo salutare “match” vi sentirete leggeri come piume.

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