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Immigrati, Parroncini scrive alla Polverini: "Subito una posizione chiara"

TARQUINIA Il consigliere regionale del Pd, Giuseppe Parroncini, ha scritto invece una lettera al presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, per chiedere un “urgente e straordinario impegno relativo all’emergenza migranti che sta investendo e preoccupando la Tuscia” e per sollecitare una posizione chiara e definitiva. Vista l’esperienza negativa di Manduria, Parroncini auspica una soluzione diversa, in grado di garantire appieno la tutela dei diritti umani dei migranti in arrivo, considerando le potenzialità di accoglienza del luogo. “Nei giorni scorsi – ricorda Parroncini nella lettera – una serie coordinata di eventi e notizie ha fatto prefigurare l’ipotesi dell’installazione di una tendopoli presso l’aeroporto militare sito nel comune di Tarquinia. A questo proposito, come lei già saprà, è stato effettuato un sopralluogo da parte delle autorità competenti e tutto lascia presupporre che tale sito sia stato giudicato idoneo all’allestimento di un campo che dovrebbe contenere un numero davvero cospicuo di migranti (si parla di migliaia). Su tale ipotesi si sono già pronunciate le istituzioni locali, esprimendo l’oggettiva impossibilità di fronteggiare un così gravoso sforzo.
Ci troviamo di fronte a un’emergenza nazionale che dobbiamo affrontare con il massimo della solidarietà e del rispetto umano e civile, mettendo in campo le modalità più efficienti ed efficaci per realizzare un’accoglienza che sappia coniugare tutela dei diritti umani e condizioni di sicurezza per migranti e popolazioni locali”. “Il modello “tendopoli” di Manduria – prosegue Parroncini – ha già dimostrato di essere carente ed inadeguato. L’idea di replicarlo nel Comune di Tarquinia desta fortissima preoccupazione e allarme. La paventata concentrazione di un così alto numero di migranti in un sito privo di ogni opera e/o attrezzatura igienica e civile, rischierebbe di produrre gravissimo pregiudizio per il territorio e contemporaneamente per i migranti ivi ospitati. Inoltre pare davvero inaccettabile che nel Lazio tale emergenza debba essere “scaricata” quasi per intero su un solo Comune, così scardinando ogni principio di solidarietà e collaborazione interistituzionale. Ciò contrasterebbe integralmente con quanto da lei dichiarato circa una strategia di accoglienza diffusa e imperniata sul coinvolgimento di associazioni e/o enti di volontariato e assistenza”. “Per queste ragioni – conclude il consigliere del Pd – le chiedo di assumere una posizione chiara e tempestiva a salvaguardia delle nostre comunità, al fine di evitare soluzioni precipitose e sproporzionate rispetto alle capacità e alle potenzialità di accoglienza di Comuni già deboli e per altro gravati da ulteriori decennali servitù”

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