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In arrivo 200 posti di lavoro stabile

CIVITAVECCHIA – Una rinascita basata su tre punti: la rivoluzione nei rifiuti, il risanamento infrastrutturale che comprende trincea, restyling di Marina e del mercato e la possibilità di nuovi posti di lavoro stabile. Questi i punti illustrati dal sindaco Moscherini e dall’assessore ai Lavori Pubblici Enrico Zappacosta i quali hanno annunciato la firma, a giorni, per l’acquisto delle aree ex Eni in zona industriale “dove – ha sottolineato il primo cittadino – andranno ad insediarsi nuove fabbriche, creando opportunità di lavoro stabile per Civitavecchia. Abbiamo già ricevuto delle proposte di industrie di carattere internazionale, legate soprattutto al settore agroalimentare, che vorrebbero trasferirsi qui in città”. In numeri si parla di circa 150/200 nuovi posti di lavoro e se ne discuterà già al prossimo consiglio comunale del 10 luglio, insieme alle aree di Vigna Turci “per le quali – ha aggiunto Moscherini – abbiamo sbloccato la situazione di stallo in Regione: anche queste saranno pronte per diventare nuove aree industriali”. Nel dettaglio, la zona ex Eni attualmente inutilizzata è di circa 60 mila metri quadri “che – ha spiegato l’assessore Zappacosta – costeranno al Pincio, oneri compresi 29.80 euro al mq, contro i 33 che avremmo pagato, senza oneri, con un esproprio”. Un obiettivo importante, “così come – ha aggiunto Moscherini – gli altri che abbiamo raggiunto in questi giorni. In primis l’approvazione del progetto Arrow Bio per lo smaltimento dei rifiuti”. Il primo cittadino, ricordando i 18/19 mesi di sopravvivenza dell’attuale discarica, ha ricordato come in questo periodo di dovrà fare il possibile per portare avanti l’iter burocratico e realizzare l’impianto, per scongiurare l’ennesima emergenza. Tecnici del Comune e tecnici della società si metteranno subito al lavoro per valutare la compatibilità di Arrow Bio con la tipologia di rifiuti cittadini e con la normativa europea di settore. Ribadita la bontà del progetto “che elimina la combustione – ha aggiunto – e diventa una attività economica a tutti gli effetti: dopo i primi 4 anni di ammortamento dell’investimento (circa 25 milioni di euro) inizieremo a guadagnare, mantenendo la partecipazione azionaria pubblica al 100% e creando una Sot aperta ai comuni del territorio interessati”. Sul fronte delle opere pubbliche, in attesa dell’apertura, la prossima settimana, del tratto di via Crispi e l’avvio della realizzazione delle rotatorie, a giorni, su via Isonzo e corso Centocelle, oggi verrà aperto il parcheggio sulla trincea ferroviaria a via Roma, libero ma ad orario con possibilità di sosta di due ore. “Si tratta di un’apertura temporanea – ha aggiunto Zappacosta – qui verranno dislocati gli operatori del mercato una volta avviato il restyling”. Restyling che, come ribadito dal sindaco Moscherini, sarà realizzato in un solo blocco, a partire probabilmente da settembre: 10/12 mesi di lavoro, compresa la ripavimentazione di piazza del Conservatorio e le strade limitrofe. “Una cosa deve essere chiara – ha spiegato il primo cittadino – non vogliamo iniziare lavori infiniti. E mi rivolgo alle imprese: chi vince le gare deve rispettare i tempi naturali dei lavori, i più brevi possibili, altrimenti non verrà più coinvolto”. Intanto il 9 luglio verrà firmato il contratto con l’impresa aggiudicatrice dei lavori di riqualificazione della Marina: si sta lavorando anche ad un progetto per rendere di nuovo balneabili le acque, incanalando tutte le fogne a largo, dove si arriva a una profondità di -50metri, e predisponendo un’opera di ripascimento necessaria. E’ stata aperta, infine, la conferenza dei servizi sulla Frasca. Entro 15 giorni il gruppo Gavio deciderà se attenersi strettamente alla prescrizione prevista in concessione e quindi realizzare il lavoro come Compagnia Porto, senza proseguire con la conferenza, oppure creare una New co e andare avanti con la conferenza dei servizi.

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