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Inaugurato il centro La Faggeta ad Allumiere

Hanno aperto la cerimonia il sindaco Augusto Battilocchio e il Rettore dell’Università Roma Tre, professor Guido Fabiani. La struttura è un’importante acquisizione per l'ateneo romano che si dota di una sede finalizzata ad ospitare attività di interesse culturale, scientifico, didattico oltre che residenziali.

Hanno aperto la cerimonia il sindaco Augusto Battilocchio e il Rettore dell’Università Roma Tre, professor Guido Fabiani. La struttura è un’importante acquisizione per l'ateneo romano che si dota di una sede finalizzata ad ospitare attività di interesse culturale, scientifico, didattico oltre che residenziali.

ALLUMIEREALLUMIERE – E’ stato inaugurato questa mattina dal Sindaco del Comune di Allumiere, Augusto Battilocchio e dal Rettore dell’Università Roma Tre,  Prof. Guido Fabiani il Centro La Faggeta ad Allumiere. Si tratta di un’importante acquisizione per l’Università Roma Tre che si dota di una sede finalizzata ad ospitare attività di interesse culturale, scientifico, didattico oltre che residenziali. Sono previste infatti scuole di specializzazione, summer school, master, workshop e seminari internazionali. Nel corso dell’inaugurazione, il Sindaco di Allumiere Augusto Battilocchio ha parlato di “scommessa condivisa a 360 gradi da tutto il Consiglio comunale”. Il Rettore Guido Fabiani ha spiegato che “L’Università Roma Tre vuole fare de ‘La Faggeta’ un Centro di attività formative e di ricerca di alto livello e soprattutto multidisciplinare”. “La scommessa di cui ha parlato il Sindaco – prosegue Fabiani – è in corso. Al Centro non tutto è completo, ma l’essenziale è stato fatto. Ci aspettiamo l’impegno profondo delle Istituzioni per proseguire”. Il Rettore ha concluso salutando i 15 studenti del Primo Campus multidisciplinare del Corso di Laurea in Scienze geologiche che si sta svolgendo in questi giorni a ‘La Faggeta’. Il gruppo, sotto la guida dei Proff. Elisa Gliozzi e Claudio Faccenna, è al Centro dal 10 giugno e sta svolgendo sul campo attività di geologia, petrologia, geomorfologia, paleontologia e mineralogia. Nel corso di questa settimana gli studenti sono stati alla Cava di Allumiere, a Rompicollo di Montalto e alle Cave del Pisciarello: nella mattinata fanno osservazioni e prelievi e la sera dopo cena si riuniscono ed elaborano le relazioni sui dati raccolti. L’attività di Roma Tre si concentrerà anche nella realizzazione di laboratori scientifici. Le direzioni di sviluppo finora maturate sono nelle seguenti aree: Centro studi di ricerca e monitoraggio in campo ambientale, con laboratori organizzati in diverse aree disciplinari (Centro ECOMET); Laboratori per l’innovazione tecnologica in campo ingegneristico (ricerca nel fotovoltaico ad alta concentrazione e radiocomunicazioni). La Faggeta è una ex Base Nato concessa in comodato d’uso gratuito dal Comune di Allumiere all’Università Roma Tre – con convenzione stipulata in data 3 marzo. Il complesso, in disuso dal 1996, è stato ceduto nel 1999 dal Ministero della Difesa al Demanio dello Stato e quindi da questo al Comune di Allumiere. Occupa una superficie di 13.000 mq. Le strutture concesse all’Università Roma Tre sono: un edificio dotato di 24 posti letto, spazio mensa e cucina, uffici di supporto; un edificio dotato di 2 appartamenti autonomi ed indipendenti per 2 posti letto ciascuno; un edificio dotato di 1 appartamento di 4 posti letto; un edificio dotato di aula didattica con uffici di supporto e biblioteca-sala studio; spazi esterni e strutture tecniche e manufatti del compendio compresi all’interno della doppia recinzione in maglia metallica che definisce il compendio stesso. Il plesso è suddiviso in due blocchi: per il primo, che comprende la foresteria e i servizi ricreativi, il Comune di Allumiere ha recentemente concluso il recupero degli edifici. Il secondo blocco in fase di ristrutturazione grazie al supporto della Regione Lazio (Ufficio ricerca ed innovazione) – ospiterà i laboratori di ricerca ed è prevista la realizzazione di un centro per la didattica e di specializzazione post-lauream. I tempi di completamento di questo intervento sono stimabili nell’arco del prossimo biennio. Il progetto del restauro della struttura è stato curato dall’Arch. Enrico Novello affiancato dall’Arch. Mario Panizza dell’Università Roma Tre. L’Università Roma Tre ha investito circa 120 mila euro in mobilio e attrezzature da aula e informatiche. A livello di infrastrutture vi è la predisposizione per collegamenti internet e wi-fi. L’area presenta tracce di antichissimi insediamenti che risalgono all’epoca preistorica e al periodo etrusco e romano. Degni di rilievo sono importanti necropoli di età provillanoviana e i resti dell’acquedotto di Traiano che portava l’acqua a Centumcelle (Civitavecchia). Va poi ricordata la presenza nel territorio di ampie aree SIC-Sito Importanza Comunitaria e ZPS-Zona a protezione speciale, istituite per la protezione della Natura eALLUMIERE che il sito di Monte Maggiore si trova in un’area con tali caratteristiche (SIC Bosco Faggeto). Tali riconoscimenti e vincoli ne evidenziano un’alta valenza ambientale. Le attività di ricerca previste dall’Ateneo saranno direttamente connesse con queste peculiarità storico-ambientali dell’area, e riguarderanno contestualmente attività di rilievo tecnico, scientifico o sociale che ne possano amplificare l’utenza. L’Ateneo promuoverà anche attività sinergiche con il Museo Civico di Allumiere, che già riceve numerosissime visite da parte di scolaresche. L’obiettivo è rendere il Centro un supporto alle attività museali, facendo sì che i visitatori del Museo possano accedere, in orari e modi definiti, ai laboratori universitari e entrare così in contatto con alcune significative pratiche di ricerca universitaria. Tale funzione verrà agevolata e promossa dalla presenza, accanto ai laboratori scientifici, di un Laboratorio di Didattica Avanzata.

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