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Incidente a Tvn: proclamate tre ore di sciopero

Un operaio di 47 anni è stato investito da una violenta scossa elettrica. Indagano i carabinieri I sindacati hanno chiesto maggiori controlli sulla sicurezza nel cantiere

Un operaio di 47 anni è stato investito da una violenta scossa elettrica. Indagano i carabinieri I sindacati hanno chiesto maggiori controlli sulla sicurezza nel cantiere

CENTRALECIVITAVECCHIA – «Invitiamo l’Enel, il Comitato Interimprese e tutti i Consorzi a una maggiore attenzione, a controlli continui e pressanti su tutte le imprese presenti in cantiere, ribadendo che la responsabilità diretta ed oggettiva, sugli infortuni, è la loro e che continueremo a chiedergliene conto anche richiedendo misure più rigide nei confronti di chi non rispetta o aggira le norme». E’ duro il commento dei sindacati confederali e di categoria di Cgil, Cisl e Uil all’indomani del grave incidente avvenuto giovedì sera al cantiere Enel di Tvn e che ha coinvolto il 47enne I.C., residente a Santa Marinella e dipendente della ditta Impes di Matera. L’uomo è stato colpito da una violenta scarica elettrica mentre insieme ad alcuni colleghi effettuava le verifiche di avviamento sull’impianto T2, Torrenastri, oggi sequestrata dai carabinieri su disposizione del sostituto procuratore Edmondo De Gregorio, che ha aperto un’inchiesta. Dopo essere stato soccorso e trasferito d’urgenza al San Paolo con un “coma da elettroconduzione”, ieri mattina gli è stata tolta la respirazione artificiale, e le sue condizioni sembrano migliorare, anche se lentamente. Anche Enel ha aperto un’inchiesta interna sulle cause dell’episodio, per capire se sia stato causato da una carenza nell’attuazione delle rigide norme di sicurezza in vigore al cantiere di Tvn o invece si sia trattato di una casualità legata, ad esempio, al maltempo. Sembra che però, sia la notte scorsa che ieri mattina, ci siano stati problmi anche ad altri tre cavi. Ieri intanto i sindacati hanno indetto tre ore di sciopero, a partire dalle 15.

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