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Incidente stradale sulla Porto Clementino: ferita un'intera famiglia

In prognosi riservata la madre e le due figlie. Trenta giorni per il padre

In prognosi riservata la madre e le due figlie. Trenta giorni per il padre

TARQUINIA – Grave incidente stradale ieri sera a Tarquinia, poco dopo le 23, lungo la strada provinciale Porto Clementino all’altezza di un distributore di benzina. Una macchina, Toyota Yaris, con a bordo una famiglia, marito, M.F, moglie e due figlie (di circa 11 e 13 anni), stava andando in direzione centro, quando all’improvviso ha iniziato a sbandare finendo la sua corsa contro la cunetta laterale destra, lungo lo stesso senso di marcia. L’auto si è cappottata per ben tre volte e tre dei quattro passeggeri sono stati sbalzati fuori dell’abitacolo, verso il terreno adiacente, incastrati tra le piante. Subito apparse in gravissime condizioni la donna, rimasta incastrata tra le piante e il filo spinato ed una delle figlie, che avrebbe riportato gravi problemi alla spalla e alla schiena. Ferite serie anche per gli altri due. Sul posto si sono precipitate le ambulanze di Tarquinia e Montalto di Castro, la volante della polizia del Commissariato di Tarquinia, e la Polizia stradale di Viterbo. Tutti i feriti sono stati trasportati presso l’ospedale di Tarquinia, dove la donna, in più gravi condizioni, è stata immediatamente sottoposta ad una delicata operazione chirurgica. In nottata è stato necessario l’intervento anche di due elicotteri del 118 che hanno effettuato due trasferimenti, uno presso l’ospedale Belcolle di Viterbo, l’altro presso il Policlinico Gemelli di Roma.  La prima ad essere trasferita è stata la figlia più grande, che intorno alle 2 è stata condotta a Viterbo. Poco dopo le tre è stata invece trasferita la madre. La bambina più piccola, sempre nella notte, è stata invece trasportata in ambulanza presso un ospedale romano. Tutte e tre sono in prognosi riservata. Stamane, ulteriore intervento dell’elisoccoso, per il trasferimento del padre presso il San Camillo di Roma. Per lui la prognosi è di 30 giorni. Secondo una sommaria ricostruzione da parte degli inquirenti, anche in base alle prime testimonianze, ad indurre il guidatore a perdere il controllo del mezzo sarebbe stato il cane di piccola taglia che la famiglia tarquiniese trasportava in macchina. L’auto, finendo contro la cunetta, avrebbe trovato un basamento in cemento sul quale si sarebbe incagliata fino a capovolgersi (SEGUE….)

Ale.Ro.

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