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Inquinamento da fumi, verso il miglioramento

CIVITAVECCHIA – Iniziano ad intravedersi i primi risultati, positivi, per contrastare l’inquinamento da fumi nel porto. Nei giorni scorsi, infatti, la società Snav ha installato a bordo della nave “Toscana” alcuni dispositivi turbosoffianti allo scopo di ridurre consistentemente l’emissione di gas “anomali” nell’aria. L’intensificarsi dei controlli da parte della Capitaneria di Porto, coordinada dalla Procura di Civitavecchia, hanno già portato ad elevare nei confronti degli armatori, procedimenti amministrativi e in alcuni casi penali. In particolare si è contestato alle navi inquinanti il tenore di zolfo dei carburanti utilizzati, talvolta superiore a quello previsto dalle direttive vigenti e del recente accordo siglato, per il solo settore crocieristico, da Capitaneria, Authority e principali Armatori che prevede l’abbassamento della soglia di zolfo al 2% (la direttiva 2005/33/CE prevede che non sia al di sotto del 4,5%). Lo sforzo costante e profuso in termini di controlli ha quindi certamente portato gli armatori a intraprendere, come nel caso della Snav, azioni per risolvere il problema delle eccessive emissioni di fumi.

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