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Intercettazioni, Roberto Marongiu si dimette

Bacheca rammaricato, resta comunque fiducioso: «La verità verrà certamente appurata». Moscherini: "Perché un giornale nazionale si è interessato proprio alla nostra zona?". La Igs al contrattacco. L'avvocato Forestieri: "Sono accuse assurde e del tutto false. Inoltre non c’é alcuna donna intercettata perché la Igs non ha mai operato sul territorio di Civitavecchia"

Bacheca rammaricato, resta comunque fiducioso: «La verità verrà certamente appurata». Moscherini: "Perché un giornale nazionale si è interessato proprio alla nostra zona?". La Igs al contrattacco. L'avvocato Forestieri: "Sono accuse assurde e del tutto false. Inoltre non c’é alcuna donna intercettata perché la Igs non ha mai operato sul territorio di Civitavecchia"

CIVITAVECCHIA – Continua a far parlare il caso intercettazioni illegali pubblicato sul quotidiano il Giornale che nell’edizione di giovedì ha riportato le dichiarazioni di Vittorio Bosone, ex titolare della Ies, sistemi di sicurezza e telecomunicazioni spa, una società che affittava alla procure microspie, gps, satellitari ed altro, necessari per le intercettazioni. La ‘’gola profonda’’, così viene definita nell’articolo, chiama in ballo personaggi di Civitavecchia ed anche l’amministratore del Comune di Santa Marinella Roberto Marongiu che dopo 24 ore di silenzio ha rassegnato oggi le proprie dimissioni, consegnando nelle mani del sindaco Roberto Bacheca le deleghe alla Pubblica istruzione e ai Vigili urbani. Marongiu, citato in quanto amministratore delegato della ‘‘Igs’’, si dice «esterrefatto dall’incredibile sequela di falsità, bugie e dichiarazioni senza senso» contenute nell’articolo del Giornale che riportano il contenuto di un esposto di Vittorio Bosone, «persona – dice Marongiu – a me completamente sconosciuta». L’ormai ex assessore, già contattato da Matrix per un’intervista che andrà in onda nei prossimi giorni, respinge con assoluta fermezza il «gravissimo, assurdo, calunnioso ed altamente infamante contenuto dell’articolo». Ha dato mandato ad un pool difensivo costituito dagli avvocati Giosuè Bruno Naso, Paolo Tagliaferri e Salvatore Sciullo di tutelare il suo nome e la sua rispettabilità in ogni sede più opportuna. Gli stessi avvocati, vista la gravità dei fatti, oltre a predisporre una denuncia per calunnia nei confronti di Bosone che depositeranno nelle Procure di Milano, Imperia e Civitavecchia, stanno vagliando atti, documenti e quanto altro possa rendere palese il vero operato di Marongiu per tutto il periodo in cui è stato l’amministratore delegato della Igs, prima (fino al 12/02/08), e semplice socio, successivamente (fino al 28/10/08). «Pur essendo sconcertato da dichiarazioni destituite di ogni fondamento e dalla facilità con cui un cittadino che svolge un’attività imprenditoriale possa essere messo alla gogna solo sulla base di dichiarazioni infondate ed assurdamente false – ha detto Marongiu – rimango fiducioso nell’operato dei legali e confido nell’alto senso di responsabilità degli organi inquirenti e giudicanti». A fronte delle dimissioni, il sindaco Roberto Bacheca oggi pomeriggio durante una conferenza stampa ha invitato tutti alla cautela, pur accettando la decisione «con rammarico». «Rimango fiducioso – ha detto Bacheca – nel fatto che presto la verità sarà certamente appurata, ed esprimo solidarietà a nome mio e della maggioranza, con immutata stima, nella speranza che non si facciano speculazioni politiche di basso livello». «Finora – ha proseguito il sindaco – c’è solo un articolo di giornale. Ho scritto personalmente alla Procura per avere informazioni in merito alla veridicità delle notizie sulla esistenza di cosche mafiose in questo comprensorio». Intanto ha preso la parola anche l’avvocato Bruno Forestieri, legale della Igs (Intelligence Group Service) con sede a Civitavecchia. «Quanto pubblicato dal Giornale lede gravemente l’immagine della Igs – dice Forestieri – Per questo stiamo preparando iniziative in sede penale e civile. Sono accuse assurde e del tutto false. Inoltre non c’é alcuna donna intercettata perché la Igs non ha mai operato sul territorio di Civitavecchia». Stessa conferma arriva dal procuratore capo di Civitavecchia, Gianfranco Amendola: «Non c’é alcuna indagine di questa procura sulla società Igs». Amendola ha precisato che la procura interverrà solo in caso di comunicazioni da parte dell’autorità giudiziaria alla quale é stato presentato l’esposto. Amaro anche il commento del sindaco di Civitavecchia, Gianni Moscerini: «Se c’è un fondo di verità verrà fuori – ha dichiarato – personalmente mi auguro che sia tutto falso. Certo, se è vero che la società opera in varie zone d’Italia – ha proseguito – mi chiedo perché un giornale nazionale si sia interessato proprio alla nostra zona. Da chi è stato consigliato?». Moscherini ha fatto inoltre sapere di aver apprezzato la prudenza con la quale Roberto Bacheca avrebbe affrontato il risvolto politico della vicenda.

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