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Isis, consegnata la nuova lavagna multimediale

TARQUINIA – È stata consegnata questa mattina alla scuola superiore di Tarquinia, una nuova lavagna interattiva multimediale, lo strumento elettronico che ha introdotto una nuova frontiera di fare lezione. Promotore della donazione il giovane imprenditore locale Gino Stella, che già da diverso tempo collabora con l’Isis di Tarquinia grazie al progetto “scuola-lavoro”, attività voluta per far avvicinare i giovani studenti al mondo del lavoro.
“Non posso che ringraziare il mondo dell’imprenditoria, ed in questo caso Gino Stella, per la vicinanza che ci sta dimostrando. – commenta il preside dell’Isis Nicola Guzzone – Il nuovo strumento che ci è stato regalato permettarà di migliorare la nostra didattica giornaliera, stravolgendo e sicuramnete migliorando, i tradizionali metodi di insegnamento”.
In effetti la lavagna interattiva multimediale, un dispositivo elettronico avente le dimensioni di una tradizionale lavagna didattica sul quale è però possibile usare i programmi del pc in maniera touch screen, permette di mantenere il classico paradigma didattico centrato sulla lavagna, estendendolo con l’integrazione di multimedia, l’accesso ad internet e la possibilità di usare un software didattico in modo condiviso. Oltre al nuovo e moderno strumento, che tra l’altro potrà essere trasportato in tutte le classi, Gino Stella ha anche contribuito alla realizzazione di circa 400 manifesti che la scuola ha utilizzato per la tradizionale campagna di orientamento sul territorio. Ed in realtà, la collaborazione tra scuola ed impreditoria, riguarda anche un percorso scolastico vero e proprio. Lo stesso Stella, infatti, tiene costantemente lezioni di “imprenditoria giovanile” atte a dare una formazione di base ma concreta riguardante il mondo dell’impresa. Un’attività che i ragazzi sembrano apprezzare e che viene spesso integrata da lezioni pratiche, come ad esempio la visita nelle settimane scorse alla Bit(Borsa Internazionale del Turismo) di Milano, in cui una quarantina di ragazzi hanno potuto rapportarsi direttamente con operatori provenienti da tutto il mondo. “E’ stata senza dubbio un’esperienza bella ed interessante. – hanno commentato gli studenti presenti a Milano – Abbiamo avuto la possibilità di interagire con operatori turistici provenienti da tutti i continenti, e, grazie ad una simulazione preparata proprio per le scuole, siamo anche riusciti a comprendere più da vicino gli aspetti economici legati al mondo del turismo. Oltre tutto il viaggio ci ha anche permesso di visitare luoghi di grande valore culturale come la Pinacoteca di Brera, il Cenacolo ed il Duomo”. Un percorso dunque di grande utilità per i ragazzi e per la scuola stessa, visto lo stretto legame con l’ambiente lavorativo del territorio che spesso viene a mancare negli istituti italiani.

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