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La città ricorda il bombardamento

COMMEMORAZIONECIVITAVECCHIA – La città non vuole dimenticare e così, anche oggi, sono state tante le iniziative in ricordo del primo bombardamento su Civitavecchia, del 14 maggio ‘43. Alla presenza di autorità civili, militari e di molti politici locali, il presidente del consiglio comunale Franco Cappellani, in rappresentanza dell’amministrazione comunale, insieme ad un rappresentante del Centro Simulazione e Validazione dell’Esercito, sono state deposte corone alla lapide in memoria dei caduti a via Mazzini, (quella dell’Amministrazione Comunale e quella della Compagnia Portuale), al monumento di piazza Vittorio Emanuele e a quello dedicato alle vittime dei bombardamenti su Civitavecchia, al cimitero vecchio. Spazio ancora alla memoria, poi, all’aula Pucci, dove il Comitato per la commemorazione del 14 maggio 1943 ha organizzato due momenti di riflessione, con la collaborazione di Società Storica Civitavecchiese, le associazioni “Imago Urbis”, Cinefotografica di Civitavecchia, “Spazio Libero” Italia Nostra onlus, “Incontri Culturali”, Archeologica Centumcellae” e il “Centro Polivalente A. Magnani”, con l’attiva partecipazione dell’Istituto Istruzione Superiore di viale Adige, la scuola media “E. Galice, la scuola media “F.Flavioni”, la sezione Liceo Scientifico di Santa Marinella. In mattinata gli alunni e nel pomeriggio cittadini e associazioni si sono confrontati sulla memoria storica, con filmati, documenti ed interessanti dibattiti, proprio per non dimenticare una delle pagine più terribili della storia di Civitavecchia. Suggestiva anche la mostra promossa dall’ufficio Cultura del Pincio alla ex chiesetta di San Giovanni di Dio, con fotografie, documentari, uniformi militari ed equipaggiamenti dei soldati che si trovavano a combattere sul campo il secondo conflitto mondiale. La mostra sarà visitabile anche domani: l’ufficio sta pensando a tenerla aperta la prossima settimana per le scuole che non sono riuscite a partecipare.

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