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Ladispoli, Piretti: E' l'anno giusto per il salto di qualità

LADISPOLI – Partito il count down per i campionati giovanili (si parte ad ottobre), il Ladispoli si prepara ad una stagione da protagonista. Abbiamo fatto il punto con il presidente Tony Piretti (nel sodalizio rossoblu la linea verde ha un numero uno diverso da quello della prima squadra che è Umberto Paris) che ha fatto un giro di ricognizione sulle squadre ed ha fissato gli obiettivi.

Come procede la preparazione delle squadre impegnate nei vari campionati?
“La preparazione procede molto bene, i ragazzi stanno lavorando dal 23 agosto, i campionati inizieranno nella prima settimana di ottobre. Le varie squadre stanno giocando una serie di amichevoli, tranne i 96 che hanno partecipato a due tornei molto importanti, il primo è il Nike che vedrà la fase finale giocarsi allo stadio del Manchester United, torneo in cui si sono comportati molto bene ottenendo una vittoria per 2-1 contro l’ Edipro Roma e un pareggio 0-0 contro il Savio. Proprio questo pareggio ci ha penalizzato perché siamo stati eliminati per un gol di differenza, siamo arrivati a pari punti con il Savio ma loro hanno fatto un gol in più e sono passati al turno successivo. Poi hanno partecipato anche al torneo Roma 2001 a cui prendono parte le migliori squadre della regione comprese 6 squadre professioniste, siamo partiti bene vincendo contro la Spes Artiglio per 2-1, ma abbiamo pi rimediato due sconfitte contro Nuova Tor Tre Teste e Savio e siamo quindi stati eliminati. Comunque sono molto soddisfatto di come si stanno comportando tutti i gruppi, ho visto i 97 nell’amichevole contro il Giardinetti ed è stato un bel vedere, è una squadra molto importante”.
Una sua valutazione riguardo i gironi usciti qualche giorno fa?
“Ritengo che siano dei gironi abbastanza equilibrati, i giovanissimi 96 hanno trovato un girone abbastanza duro con Tor Tre Teste, Urbetevere,Savio, Ostiamare, Viterbese, quindi è un girone abbastanza impegnativ,mentre gli Allievi sono stati diciamo abbastanza fortunati anche se alla fine ti devi scontrare con tutti, e sono squadre molto attrezzate, noi siamo penalizzati dal fatto che incontriamo squadre di Roma che hanno un bacino di utenza molto diverso dal nostro quindi riescono ad allestire squadre molto competitive comunque noi diremo la nostra come sempre”.
Per quanto riguarda invece i suoi allenatori che messaggio vuole fare arrivare a pochi giorni dall’ inizio dei campionati?
“Il messaggio è che è ora che comincino a fare risultato, perché in questi ultimi anni arriviamo sempre a sfiorare le finali ma non riusciamo mai a raggiungerle e questo è un peccato, ci vorrebbe un colpo di coda che ci porti a fare qualche fase finale una volta ogni tanto”.

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