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Ladri di carburante in azione nella Perla

Notti brave a Santa Marinella: manomessi i tubi di benzina delle macchine Fiat Panda Furti anche al cimitero dove si è verificata una razzia di fiori, piante e oggetti vari

Notti brave a Santa Marinella: manomessi i tubi di benzina delle macchine Fiat Panda Furti anche al cimitero dove si è verificata una razzia di fiori, piante e oggetti vari

di ROMINA MOSCONI

SANTA MARINELLA – Strana brutta sorpresa è quella che stanno trovando molti residenti di Santa Marinella proprietari di Fiat Panda. Da alcuni giorni infatti per la Perla, durante le ore notturne, si aggira qualcuno che prende di mira queste auto per ‘‘rubare’’ la benzina, visto che sono gli unici modelli che hanno il tubo del carburante che passa sopra la ruota e quindi è facilmente ‘‘manomettibile’’. «Ho preso la mia auto come ogni mattina e visto che mi segnalava il serbatoio vuoto – scrive uno dei residenti di Santa Marinella che hanno avuto questa brutta sorpresa – mi sono recato dal benzinaio e appena messa la benzina mi è tutta scesa dal tubo che mi avevano rotto senza che me ne fossi accorto. Lo stesso evento è però capitato ad altri proprietari e così ho capito che non era un incidente ma un evento provocato da chi così ci ruba la benzina. Questo giochetto, che sembra innocuo, ci costa circa 80 euro per il pezzo da riparare, poi c’è il carburante da ricomprare e, in più, blocca le nostre automobili perchè essendo macchine non di ultima generazione ci vogliono giorni per far arrivare il pezzo». A proposito di strani ‘‘piccoli’’ furti poi sempre a Santa Marinella c’è chi lamenta che da tempo c’è qualcuno che al cimitero fa razzia di fiori, piante e oggettini sulle tombe altrui. «Sembra strano ma è così, non rivinciamo a comprare fiori perchè spesso ci vengono portati via. Per correre ai ripari, infatti c’è chi prova a mettere il lucchetto ai vasi e chi ha scritto biglietti per scongiurare i malintenzionati a non prendere i fiori, ma neanche questo è servito – spiegano alcune signore che ci hanno telefonato e scritto mail di protesta – dobbiamo poi fare attenzione a non lasciare mai incustodite le borse neanche per andare a prendere l’acqua perchè veniamo subito derubati. La cosa più assurda poi è che spariscono le scope, gli stracci e i contenitori per l’acqua. Lanciamo un appello perchè questo scempio in un luogo sacro come il cimitero finisca presto e si porti rispetto a chi piange i propri cari scomparsi».

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