Pubblicato il

«All’osservatorio serve una figura super partes»

Allumiere. Enrica Artebani interviene dopo la lettura in consiglio della lettera di dimissioni di Alessandro Maestri «Le contestazioni erano rivolte al ruolo che il dipendente Enel avrebbe dovuto svolgere»

Allumiere. Enrica Artebani interviene dopo la lettura in consiglio della lettera di dimissioni di Alessandro Maestri «Le contestazioni erano rivolte al ruolo che il dipendente Enel avrebbe dovuto svolgere»

di ROMINA MOSCONI

ALLUMIERE – “Quella che doveva essere una responsabile presa di posizione da parte del Sig. Sandro Maestri con le proprie dimissioni da membro dell’ Osservatorio ambientale per le note polemiche sorte in seno al consiglio, nelle segreterie politiche ed in altri ambiti locali, è parsa invece, dopo la lettura da parte del Sindaco della nota di dimissioni del Maestri nel consiglio del 5/8/09, come uno scritto tipico di chi vuole togliersi qualche sassolino dalle scarpe”. Ad esprimersi così l’assessore di Al lumiere, Enrica Artebani, la quale si dice sconcertata dal j’accuse di Maestri nei suoi confronti durante il consiglio comunale di mercoledì pomeriggio. “La proposta che Maestri ha fatto al sindaco di nominarmi membro dell’osservatorio, condito con un pizzico di sarcasmo, se la può tenere per sé – prosegue la Artebani nella sua nota – colgo l’occasione per ribadire la mia posizione, per altro già espressa verbalmente nell’ultimo Consiglio. Confermo e sottoscrivo quindi che per me la nomina di Maestri all’osservatorio è stata inopportuna. Da una parte vi è il Comune in rappresentanza della popolazione come eventuale parte lesa, e dall’altra, l’Enel come eventuale parte lesiva del diritto alla salute dei cittadini di Allumiere. In detto contesto, in un possibile, quanto probabile, contraddittorio tra le parti, occorre a mio parere una figura terza, imparziale e possibilmente qualificata che informi, con le dovute motivazioni, lo stato delle cose sull’inquinamento ambientale. Da ciò ne consegue che né io, facente parte del Comune né Maestri, dipendente dell’Enel, possiamo esercitare questa funzione”. La Artebani poi ribadisce ancora una volta che il suo non è stato un attacco personale a Maestri come persona ma “al ruolo istituzionale che avrebbe dovuto rivestire”. L’attuale assessore all’Abiente collinare poi sottolinea il fatto che non le sono piaciute alcune sfrecciatine rivolte a lei da parte di Maestri durante il consiglio: “Non che io abbia la coda di paglia ma Maestri, e chi gli è vicino, devono sapere che la mia posizione sull’ inopportunità della sua nomina all’osservatorio ambientale non è maturata per ambizioni personali di rivestire quel ruolo perché, tra l’altro, non sarei nemmeno all’altezza di farlo – scrive ancora la Artebani – ma esclusivamente per le motivazioni espresse in precedenza con coscienza libera ed animo sereno pensando di essere nel giusto. Tutto il resto sono infamanti e torpide illazioni con lo scopo maldestro di delegittimare posizioni convinte e divergenti. Se poi, come si dice sulla nota di dimissioni, la popolazione di Allumiere valuterà negativamente il mio pensiero, non farò altro che prendere atto della volontà sovrana dell’elettorato nella convinzione che per me la politica non è una professione ma piuttosto un breve periodo di dovere civico. Il fatto di apparire sui giornali non denota per quanto mi riguarda protagonismo ma più semplicemente informazione: la più capillare possibile. Solo così la popolazione di Allumiere potrà valutare con autorevolezza”.

ULTIME NEWS