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«Amministrazione incapace di realizzare progetti»

CITTADELLA DELLO SPORT. Marietta Tidei interviene sulla bocciatura del megaprogetto da parte della Cassa depositi e prestiti. Il consigliere comunale del Partito democratico propone concessioni più lunghe per stimolare la responsabilizzazione tra diverse società locali: «In questo caso in maniera del tutto irresponsabile il Comune avrebbe fatto da garante ad un operatore che neanche conosce»

CITTADELLA DELLO SPORT. Marietta Tidei interviene sulla bocciatura del megaprogetto da parte della Cassa depositi e prestiti. Il consigliere comunale del Partito democratico propone concessioni più lunghe per stimolare la responsabilizzazione tra diverse società locali: «In questo caso in maniera del tutto irresponsabile il Comune avrebbe fatto da garante ad un operatore che neanche conosce»

CIVITAVECCHIA – «La bocciatura del megaprogetto della Cittadella dello sport da parte di Cassa Depositi e Prestiti dimostra, se ancora c’e ne fosse bisogno, la totale incapacità di questa Amministrazione di programmare il futuro e di mettere in campo qualsiasi tipo di progettazione che possa essere realizzata». È quanto dichiara Marietta Tidei, ricordando «agli scienziati del Pincio» che gli unici due grandi progetti che forse andranno in porto sono il mercato e la Marina, «per i quali – spiega – sono state altre amministrazioni a reperire le risorse». Il consigliere comunale del Partito democratico afferma che dei circa 40 project financing proposti dall’amministrazione in 4 anni, nessuno è andato in porto: «In questo caso – si legge in una nota – in maniera del tutto irresponsabile l’amministrazione avrebbe fatto da garante ad un operatore che neanche conosce. L’incompetenza degli uomini di Moscherini – prosegue Marietta Tidei – ha prodotto una paralisi totale: nessun finanziamento pubblico, nessuna risorsa privata per la realizzazione delle opere, opere già finanziate bloccate per errori o sviste di questa amministrazione e pur in presenza di soldi disponibili (ricordando il caso Ater, ndr) – totale incapacità di realizzazione». Secondo la Tidei invece di pensare a progetti faraonici e irrealizzabili in questi anni si sarebbe dovuto pensare allo sport nella sua funzione sociale di riqualificazione dell’ambiente urbano: «Comuni più virtuosi del nostro – fa sapere il consigliere del Pd – sperimentano tutte le possibilità di accesso al credito e di ricorso alla finanza di progetto, sollecitano progetti in grado di auto sostenersi anche finanziariamente per la realizzazione o la ristrutturazione in concessione degli impianti sportivi di base». Conclude affermando che amministrazioni serie promuovono lo sport all’interno delle scuole e prestano particolare attenzione ai programmi di attività motoria per le persone diversamente abili: «Il Comune potrebbe ad esempio, anche attraverso concessioni più lunghe – suggerisce – stimolare la responsabilità e l’associazione tra diverse società sportive locali al fine di un loro coinvolgimento nella riqualificazione e nella gestione degli impianti esistenti».

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