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«Arrow Bio è una bufala, serve la differenziata»

La denuncia del Coordinamento della sinistra e del Comitato Piazza Pulita Il gruppo chiede a gran voce la riapertura dell’isola ecologica e la raccolta porta a porta. Presentata ieri a Civitavecchia c’è una ‘‘vertenza sui rifiuti’’ contro il Comune Mostrate 47 fotografie di discariche abusive. «La colpa è del Pincio, se ne infischia dei finanziamenti previsti da Provincia e Regione. A marzo Crepacuore sarà satura»

La denuncia del Coordinamento della sinistra e del Comitato Piazza Pulita Il gruppo chiede a gran voce la riapertura dell’isola ecologica e la raccolta porta a porta. Presentata ieri a Civitavecchia c’è una ‘‘vertenza sui rifiuti’’ contro il Comune Mostrate 47 fotografie di discariche abusive. «La colpa è del Pincio, se ne infischia dei finanziamenti previsti da Provincia e Regione. A marzo Crepacuore sarà satura»

COORDINAMENTOdi MATTEO MARINARO

CIVITAVECCHIA – Aperta una ‘‘vertenza sui rifiuti ‘‘ contro il Comune per ribadire la riapertura dell’isola ecologica e rivendicare un tavolo di confronto su come verrà affrontato il problema rifiuti a Civitavecchia. Questi gli obiettivi dell’incontro che si è svolto questo pomeriggio presso la sede di Civitavecchia C’è al quale hanno preso parte tutti i partiti, le associazioni e i movimenti del Coordinamento della sinistra cittadino. Un dibattito durante il quale è stato stigmatizzato il comportamento dell’amministrazione comunale che ‘‘non ha risposto a nessuna delle richieste avanzate dai cittadini e dal Comitato cittadino Piazza Pulita’’. «Il successo di ‘‘Civitavecchia differente’’- ha aggiunto il coordinatore di Piazza Pulita Puppi – è la conferma che questa città vuole la raccolta differenziata, che ha capito che il rifiuto è in realtà una ‘‘risorsa’’ e che è necessaria l’immediata apertura dell’isola ecologica, struttura prevista per legge. I comuni devono mettere a disposizione gratuitamente questo servizio al cittadino proprio per conferire in modo corretto rifiuti speciali, inerti e quant’altro ed evitare che vengano abbandonati in modo abusivo». E proprio su questo fronte il comitato Piazza Pulita è in possesso di un ricca documentazione che testimonia lo stato di emergenza cittadino. Sono infatti stati mostrati durante la riunione 47 scatti fotografici che ritraggono discariche abusive sparse per la città: La Frasca, Braccianese Claudia, San Pio X, Marangone, Boccelle, Fosso del Prete, Zona Industriale, Strada di Sant’Agostito e zona esterna al parco Acquafelix. «La responsabilità più grossa ed evidente – precisano dal Comitato – da cui trae origine questo fenomeno è da imputare all’amministrazione comunale. I civitavecchiesi sono costretti al ‘‘pendolarismo’’ anche per gettare i rifiuti speciali in altri comuni, che a differenza di noi hanno aderito al bando che permette l’accesso ai finanziamenti per mettere in piedi isole ecologiche». Dal comitato hanno quindi respinto al mittente l’appellativo di ‘‘partito del no’’, dichiarando pronti a sostituirsi all’amministrazione comunale per gettare le basi di una gestione virtuosa dei rifiuti. «A breve partirà un progetto – ha precisato Rocchi – che permetterà ai civitavecchiesi per due giorni a settimana in orari stabiliti di poter conferire presso strutture messe a disposzione da alcuni imprenditori locali, rifiuti quali il ferro e l’acciaio. Il ricavato verrà devoluto in beneficienza». Più tecnico l’intervento di Maurizio Campanella che ha presentato un piano di raccolta e gestione rifiuti che potrebbe essere messo in atto già da domani mattina, producendo addirittura introiti per il Comune. «Questa amministrazione è tutta concentrata su Arrow Bio – ha precisato Campanella – infischiandosene dei finanziamenti messi a disposizione da Provincia e Regione per la differenziata, per le ‘‘compostiere domestiche’’ e quant’altro. Non siamo contro Arrow Bio a prescindere ma come proprosto dal Pincio è una bufala! Una struttura a valle che non prevede alcun tipo di differenziata. Il terriccio che ne deriva non è un compost di qualità perchè è contaminato e ci si può fare ben poco. La raccolta differenziata va attuata al più presto, la discarica di Crepacuore a marzo sarà satura. Siamo pronti a confrontarci in pubblico, ma finora c’è stato solo silenzio». Il piano proposto dal Comitato Piazza Pulita prevederebbe una gestione semplice ma efficiente: riduzione rifiuti attraverso l’estensione del compostaggio domestico (basterebbe una piccola modifica al regolamento comunale e permetterebbe a chi lo effettua una riduzione della tariffa del 30%), il funzionameto di un ecocentro, l’attuazione di accordi di programma con le categorie e l’emanazione di ordinanze comunali semplici. Nel progetto sono previsti anche i nuovi Centri di riparazione e riuso presso le isole ecologiche, strutture che creerebbero occupazione e fornirebbero un servizio al cittadino, che potrebbe acquistare ad esempio biciclette nuove (come I ciclonauti a Roma che riparano biciclette e le rivendono a prezzi stracciati). “Importante – ha concluso Campanella – sarebbe anche l’introduzione di una tariffa puntuale come in tanti comuni del trevigiano che prevede un concetto semplice ma efficace: più differenziata fai meno paghi”. Tra richieste avanzate dal Comitato al Comune un terreno grande quanto un campo da calcio  dove poter installare un impianto per il trattamento differenziato dell’umido da 20.000 tonnellate. Un impianto che sarebbe finanziato interamente dalla provincia di Roma come già ribadito più volte dall’assessore Civita. “Chiuderemmo il cerchio – concludono dal comitato –  con un impianto stile Vedelago per il trattamento differenziato a secco che iper-seleziona il materiale e che produrrebbe economie per il comune. Infine la piccola parte restante di rifiuti indifferenziati verrebbero trattati con l’impianto meccanico biologico, ma non delle dimenzione di Arrow Bio. Con questo progetto chiuderemmo il ciclo completamente a freddo, senza combustione, senza cdr, creando occupazione, economie ma soprattutto tutelando l’ambiente e i cittadini”.

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