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«Borse-lavoro, false le dichiarazioni della minoranza»

S. MARINELLA. L’assessore ai Servizi sociali Marco degli Esposti illustra le cifre e le motivazioni delle nuove scelte «Quest’anno impegnati 42mila euro per 11 assistiti contro il 120mila dello scorso anno per 22 persone» Il consorzio Valcomino: «Il nostro progetto non parla di formazione a disabili ma intende estendere ad essi un programma già avviato nel centro diurno»

S. MARINELLA. L’assessore ai Servizi sociali Marco degli Esposti illustra le cifre e le motivazioni delle nuove scelte «Quest’anno impegnati 42mila euro per 11 assistiti contro il 120mila dello scorso anno per 22 persone» Il consorzio Valcomino: «Il nostro progetto non parla di formazione a disabili ma intende estendere ad essi un programma già avviato nel centro diurno»

di ALESSIO ALESSI

SANTA MARINELLA – L’assessore ai Servizi sociali Marco Degli Esposti, dopo essere stato accusato di gestire le sue opere sociali in senso clientelare, difende la bontà del progetto ‘‘borse-lavoro’’ e replica alla minoranza. L’assessore mette subito il punto esclamativo sulle cifre: «Premesso – afferma Degli Esposti – che sarà mia cura rispondere adeguatamente in consiglio comunale all’interrogazione presentata dalla minoranza, la quale ha perso, anche in questo caso, un’occasione per fare bella figura, tengo a precisare che nell’anno 2010 sono stati impegnati per questi progetti circa 42 mila euro per 11 assistiti, mentre l’anno precedente erano stati spesi 120mila euro per 22 assistiti». Poi, l’assessore, fa anche chiarezza sul perché il servizio è stato tolto ai Servizi sociali. «I progetti delle borse-lavoro – continua Degli Esposti -, lo scorso anno gestiti dalle assistenti dei Servizi sociali, non erano giuridicamente ammissibili, questo sicuramente per buona volontà delle assistenti, che da anni utilizzavano in modo improprio questo strumento per dare un inserimento sociale ed economico a tanti ragazzi di Santa Marinella, visto che i tirocini formativi da loro erogati potevano essere assegnati solo ad ex tossicodipendenti ed ex detenuti, o assistiti dal centro di igiene mentale». «Abbiamo intenzione di continuare – aggiunge l’assessore – a garantire a quei ragazzi, e il progetto di quest’anno è stato senza dubbio un esperimento positivo, la possibilità d’inserimento tramite l’approvazione di progetti regolarmente presentati ai nostri uffici e condivisi dall’amministrazione comunale, che li ha finanziati. Se questo si può definire gestione clientelare – conclude Degli Esposti – è una realtà distorta che i consiglieri di minoranza, sicuramente mal consigliati, hanno deciso di cavalcare in un settore dove invece andrebbero aumentate ed incentivate tutte queste iniziative». Intanto il consorzio Valcomino, uno dei tre enti coinvolti nel progetto ‘’borse-lavoro’’, tiene a precisare alcune dichiarazioni fatte dalla minoranza: «Il progetto da noi presentato – afferma il coordinatore di zona Roberta Passetti – non parla assolutamente di formazione a disabili, ma intende estendere ai ragazzi diversamente abili di Santa Marinella un progetto già sperimentato nel gruppo dei ragazzi inseriti nel centro diurno distrettuale gestito dal consorzio medesimo. Nessun assistente – aggiunge la portavoce del Consorzio – riceve un compenso di 1200 euro per 4 mesi per formare alcuno. I costi riportati servono a coprire il servizio di assistenza e affiancamento di ragazzi che trovano in campagna la possibilità di seguire un percorso educativo e socializzante volto a evidenziare e potenziare le abilità residue, ma questo non ha la finalità di avviare alcuno ad attività lavorative».

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