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«Cementificio: iter iniziato e concluso con Mazzola»

Tarquinia. Circostanziata replica del centrodestra alle accuse lanciate dal Sindaco Il Pdl: «È stato lui, appena eletto, a firmare l’accordo con l’Enel e ad incassare i milioni di euro elargiti dall’ente elettrico»

Tarquinia. Circostanziata replica del centrodestra alle accuse lanciate dal Sindaco Il Pdl: «È stato lui, appena eletto, a firmare l’accordo con l’Enel e ad incassare i milioni di euro elargiti dall’ente elettrico»

TARQUINIA – In attesa che venga comunicato ufficialmente il giorno della conferenza pubblica indetta dal sindaco Mazzola sul ‘‘caso’’ cementificio e ‘‘finalizzata ad approfondire e verificare l’ipotesi d’insediamento industriale in località Pian d’Organi’’, prosegue il botta e risposta tra maggioranza e opposizione. Torna a prendere la parola il centrodestra, che smentisce il primo cittadino a suon di dati e riferimenti precisi. «Evviva! Il Sindaco Mazzola si è svegliato – attacca il Pdl – Ancora una volta l’opera dei consiglieri comunali del Popolo della Libertà è utile per salvaguardare la salute dei cittadini». «Il primo cittadino è sceso dal piedistallo e si è finalmente reso conto dell’impopolarità del progetto di installare un impianto del genere sul territorio comunale – incalza il centrodestra – Ricordiamo al Sindaco che il 10 agosto 2007, con lettera protocollo numero 21838, la società proponente chiede al Comune l’autorizzazione al piano di lottizzazione che prevede l’insediamento di uno stabilimento ‘‘per la produzione di leganti idraulici di carbonato di calcio’’». «Come si vede – prosegue il Pdl – l’iter amministrativo è iniziato e si è interamente svolto quando il centrodestra non governava più il Comune di Tarquinia. Invece, è stata proprio l’amministrazione guidata da Mazzola ad affrettarsi ad istruire le pratiche e a portare il progetto in approvazione al consiglio comunale». «Stucchevole è stato il teatrino con il quale si è tentato di far approvare l’impianto – commenta il centrodestra riferendosi a quanto avvenuto in consiglio comunale – facendolo passare per un progetto qualunque e sperando forse in un’opposizione distratta. Invece, la ferma reazione dei consiglieri del Popolo della Libertà ha consentito di stoppare lo scellerato progetto e ha costretto Mazzola ad una clamorosa marcia indietro». «Aspettiamo con ansia la convocazione da parte di Mazzola dell’annunciata conferenza – ironizza il Pdl, riprendendo le parole del sindaco – alla quale invitiamo fin da adesso i cittadini e durante la quale tutti sapranno la verità e non le chiacchiere dei ‘‘tuttologi’’ in servizio permanente effettivo». «Invitiamo infine il Sindaco – concludono gli esponenti del centrodestra – a farsi più di un esame di coscienza, anche riguardo alla vicenda delle compensazioni economiche sulla riconversione a carbone della centrale Enel di Civitavecchia. È stato lui, appena eletto, a firmare l’accordo e ad incassare i milioni di euro elargiti dall’ente elettrico». Sergio Benedetti, consigliere comunale d’opposizione del Pdl parla di «sindaco Mazzola farneticante, poco informato e un po’ in malafede». Sulle delibere e gli atti inerenti al cementificio Benedetti è chiaro: «Mazzola dichiara che nasce con la nostra amministrazione, ma è falso. La richiesta che arrivò a noi non era della stessa società di oggi. Quel progetto rientrava poi nell’ambito dei contratti d’area Montalto-Tarquinia e noi comunque lo facemmo decadere. La richiesta per l’impianto arrivò all’amministrazione Giulivi il 18 maggio 2004, quando la prima società trasmise al Comune gli elaborati grafici approdati in commissione edilizia e urbanistica. Il 25 gennaio 2005 la Regione si espresse negativamente, il progetto era carente per il Pip. Quindi decadde». (Ale.Ro.)

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