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«Con la solidarietà non si mangia»

S. Severa. Ennesimo grido d’aiuto dei lavoratori giunti al settimo giorno di protesta sul tetto del centro Boggi Con i dipendenti anche la Cgil che ha espresso la necessità di «una soluzione definitiva»

S. Severa. Ennesimo grido d’aiuto dei lavoratori giunti al settimo giorno di protesta sul tetto del centro Boggi Con i dipendenti anche la Cgil che ha espresso la necessità di «una soluzione definitiva»

 di ALESSANDRO D’ALESSIO

SANTA MARINELLA – Non c’è pace in via dei Normanni. Al settimo giorno di protesta i lavoratori che occupano il tetto del centro per disabili ex Anni Verdi hanno organizzato insieme alle sigle sindacali, un’assemblea al di fuori del centro Boggi, che si è svolta oggi pomeriggio. Il sit-in è stato organizzato dalla Cgil Fp e dai lavoratori, proprio perché nessun risultato e nessuna garanzia reale è ancora giunta in merito agli stipendi e sui licenziamenti paventati dal consorzio. I dipendenti del consorzio Ri.Rei fanno sapere di essere intenzionati a non scendere dal tetto e continuare la protesta ad oltranza, nonostante il freddo e il maltempo, finchè le loro richieste non saranno soddisfatte. «Siamo sconcertati – dicono alcuni lavoratori – per l’assenza totale delle istituzioni». Nel frattempo però, a cinque giorni dal Natale, sembrano esserci novità sul fronte stipendi. «La Varrone – dichiarano alcuni dipendenti della Ri.Rei. – ha dichiarato che ci pagherà una mensilità (sulle due arretrate, ndr) e parte della tredicesima. Inoltre c’è la questione dei licenziamenti, ancora rimasta in sospeso. È difficile spiegare il disagio che comporta questa situazione, non è possibile che dopo anni di lavoro, ancora non si abbia una risposta sul futuro. Sono anni che scrivono falsità su di noi. Il consorzio Ri.Rei da anni ci umilia accusandoci di essere dei ladri, bugiardi, sabotatori e di non saper svolgere il nostro lavoro. Ma sarà forse che ci accusano per non essere loro stessi accusati?». «In questo periodo, sono tutti solidali con noi – proseguono i lavoratori – ma con la solidarietà, ricordiamo, non si mangia e non si pagano le bollette. È una battaglia dura, ma la forza per combattere non ci manca, la nostra dignità non si compra e non è merce di scambio». Nel frattempo, l’onorevole Pietro Tidei ha annunciato un incontro con il vicepresidente della Regione Lazio, Esterino Montino, per chiedere garanzie sui lavoratori. La prossima settimana si terrà, inoltre, un nuovo incontro in Regione fra sindacati e azienda. La stessa Cgil ha ribadito che «è urgentissimo ed improcastinabile poter riunire di nuovo ad un tavolo la Regione e le organizzazioni sindacali per una soluzione definitiva con passaggio delle strutture Ri.Rei. sotto il controllo delle Asl di competenza per avviare un serio piano idustriale di rilancio del servizio offerto ai disabili».

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