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«Dialogheremo con tutti ma la linea del Pdl è unica»

Questa mattina il commissario del partito Giulio Marini e il suo vice Roberto Bacheca si sono presentati ufficialmente agli iscritti. Riferimento esplicito a Freedom: «Dopo il dibattito bisogna assolutamente arrivare ad una sintesi». Il sindaco di Viterbo ha sottolineato di volersi occupare esclusivamente del partito, lasciando da parte la realtà amministrativa

Questa mattina il commissario del partito Giulio Marini e il suo vice Roberto Bacheca si sono presentati ufficialmente agli iscritti. Riferimento esplicito a Freedom: «Dopo il dibattito bisogna assolutamente arrivare ad una sintesi». Il sindaco di Viterbo ha sottolineato di volersi occupare esclusivamente del partito, lasciando da parte la realtà amministrativa

CIVITAVECCHIA – «Ci occuperemo esclusivamente dell’attività di partito, lasciando da parte la realtà amministrativa». Così Giulio Marini ha commentato il ruolo affidatogli dai vertici romani del Pdl che da poco lo hanno nominato commissario cittadino del partito. Impegnato in una conferenza stampa di insediamento presso l’aula Cutuli, il sindaco di Viterbo ha quindi evidenziato le volontà che hanno spinto il coordinatore provinciale Lollobrigida ad esprime il suo nome e quello del suo vicario Bacheca: «I vertici del partito hanno scelto due Sindaci per svolgere questo ruolo di coordinamento delle diverse correnti presenti all’interno del partito – ha dichiarato Marini – perché conosciamo bene il lavoro sul territorio e i risultati che questo può dare». Sia Bacheca che Marini hanno voluto presentarsi in punta di piedi, dicendosi disponibili ad incontrare e a discutere con tutte le anime che popolano il partito locale: «Essendo il sindaco di Santa Marinella – ha affermato Bacheca – spesso mi capita di essere informato sulla situazione del partito a Civitavecchia. Nonostante questo sono disposto ad incontrare tutti per ricercare il massimo delle sinergie possibili al fine di di lavorare insieme ad un progetto comune ed ottenere dei risultati prestigiosi indipendentemente da quello che succederà il 14 dicembre». Il d-day del governo Berlusconi, citato diverse volte sia da Marini che da Bacheca, non dovrebbe quindi condizionare in alcun modo il lavoro del commissario a Civitavecchia, e mentre Marini si dice sicuro riguardo al voto di fiducia, Bacheca afferma: «Se si dovesse andare alle elezioni, si dovrà cercare l’unità del partito in questa che è una delle città più importanti dell’alto Lazio».
Per quanto riguarda l’idea di una futura provincia Viterbo-Civitavecchia, Marini si è detto interessato ad un progetto comune: «Non è né mia, né di Moscherini questa idea. È la storia che ha deciso che questi territori devono stare insieme». Riguardo all’ovvio riferimento alle associazioni e ai politici vicini al Pdl, ma che in questo momento sono lontani dalla maggioranza di Moscherini, Marini e Bacheca sono stati chiari, dicendosi assolutamente disponibili al dialogo ma ad una condizione: «Ampio spazio al dialogo ma la linea del partito deve essere una. Bisogna arrivare a delle sintesi». Presenti alla conferenza numerosi consiglieri comunali, assessori e consiglieri di circoscrizione che si sono dichiarati soddisfatti dell’approccio dei due Sindaci con il partito locale: «Siamo molto fiduciosi- ha esordito Alessio Smeraglia – i commissari hanno tenuto un approccio volenteroso, mirato a riunire le numerose correnti presenti nel nostro partito». Soddisfatto anche il presidente dell’Etm Alessio Romagnuolo: «Mi è molto piaciuto il loro modo di presentarsi in punta di piedi». Mancano diversi mesi al congresso cittadino, che probabilmente si terrà in estate, ma se la loro volontà di aprirsi al dialogo è veritiera, sarà loro obbligo cominciare subito a lavorare. Le realtà nel Pdl locale sono molte e combattive.
Lu.Gr.

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