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«Fiorentini deve restare in maggioranza»

Il segretario provinciale della Dc per le Autonomie difende il consigliere messo alla porta dal Sindaco: «Moscherini amministra solo con persone compiacenti, chiediamo una verifica immediata»

Il segretario provinciale della Dc per le Autonomie difende il consigliere messo alla porta dal Sindaco: «Moscherini amministra solo con persone compiacenti, chiediamo una verifica immediata»

CIVITAVECCHIA – La Democrazia cristiana per le autonomie in difesa del consigliere comunale Mario Fiorentini, al quale il sindaco Moscherini durante l’ultima riunione della coalizione ha comunicato che non avrebbe più fatto parte della maggioranza di governo, impedendogli di intervenire durante il summit. Il segretario provinciale del partito, Gianni De Ritis, ha sparato a zero sul tipo di gestione amministrativa scelto dal primo cittadino: «È opportuno ricordare – ha spiegato De Ritis in una nota – che la coalizione che ha sostenuto e contribuito ad eleggere Moscherini era denominata delle larghe intese ma chiaramente composta anche dalla Democrazia cristiana per le Autonomie, che si è presentata agli elettori con un programma ben preciso. Chi è stato eletto ed inserito nella maggioranza o nella minoranza – si legge nel comunicato – lo è stato esclusivamente per la scelta che i cittadini hanno manifestato attraverso il proprio voto e secondo i criteri stabiliti dalla legge elettorale». Il segretario provinciale del partito di Mario Fiorentini è entrato nel merito di quanto accaduto alcune sere fa in un ristorante di Tarquinia: «Stupisce la posizione unilaterale del Sindaco – ha dichiarato – che inaspettatamente e senza alcun motivo decide che il rappresentante di un partito politico che ha aderito sin da subito ad una coalizione di governo, non fa più parte della maggioranza e nello stesso tempo fa entrare nella maggioranza consiglieri che sono stati eletti per fare opposizione. La riflessione che nasce – ha aggiunto – è quella che il Sindaco non voglia guidare una coalizione politica scelta democraticamente dagli elettori per amministrare la città, ma una squadra di persone compiacenti con le quali ritiene di poter condividere la gestione della città». La segreteria della Dc per le Autonomie ha quindi stigmatizzato l’atteggiamento di Moscherini, chiedendo un’immediata verifica agli altri partiti politici su quanto sta avvenendo. «La vicenda – ha concluso Gianni De Ritis – va svincolata da comportamenti personalistici del sindaco e riporta nell’alveo della dialettica politica tra i partiti che hanno contribuito alla vittoria elettorale sulla base si un programma sottoscritto».

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