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«Gestione clientelare delle borse lavoro»

S. MARINELLA. L’opposizione tuona contro le scelte dell’amministrazione del sindaco Roberto Bacheca L’erogazione affidata a tre associazioni del territorio che non hanno tenuto conto delle graduatorie dei Servizi sociali»

S. MARINELLA. L’opposizione tuona contro le scelte dell’amministrazione del sindaco Roberto Bacheca L’erogazione affidata a tre associazioni del territorio che non hanno tenuto conto delle graduatorie dei Servizi sociali»

di ALESSIO ALESSI

SANTA MARINELLA – La minoranza tuona ancora contro l’amministrazione Bacheca: ci sarebbero presunte clientele nell’erogazione delle ‘‘borse-lavoro’’. L’opposizione, nei scorsi giorni, ha presentato un’interrogazione sulla delibera di giunta 200, che riguarda l’erogazione di fondi a favore di soggetti svantaggiati, contestando una gestione clientelare da parte dell’amministrazione. «Dallo scorso luglio – afferma la minoranza – il Comune ha deciso di estromettere i Servizi sociali dall’erogazione delle borse-lavoro e di affidarle direttamente a tre associazioni del territorio: il Consorzio “Valcomino”, “Casa Comune 2000” e “Solaris”. L’assessore Degli Esposti ha sostenuto che la legge impedisce oggi ai Comuni l’erogazione diretta delle borse-lavoro obbligandoli a ricorrere a soggetti di mediazione del terzo settore». «Questo impedimento legislativo – chiarisce l’opposizione – non ci risulta. L’assessore ha omesso che la scelta dei soggetti mediatori, in base alla legge, dovrebbe rispondere a precisi criteri di professionalità ed esperienza. Inoltre le domande avrebbero dovuto essere vagliate da una commissione che non si è mai riunita. Le associazioni stesse hanno selezionato il personale, senza riferimento alle graduatorie stilate dai Servizi Sociali. Sono poi le stesse associazioni che automonitoreranno il loro lavoro». L’opposizione ha anche sottolineato come la vecchia prestazione offerta dai Servizi sociali fosse decisamente superiore. «Le due associazioni ‘‘Casa Comune 2000’’ e ‘‘Solaris’’ – continua la minoranza – percepiscono 900 euro al mese per sei mesi. L’associazione ‘‘Valcomino’’ non eroga alcuna borsa lavoro, ma organizza corsi di formazione per disabili, pagando uno stipendio di circa 1200 euro al mese, per quattro mesi, a due assistenti. Il nuovo servizio garantisce 11 borse-lavoro per sei mesi, con un finanziamento di 54.000 euro». «Con una cifra di poco superiore – concludono i partiti oppositori – , i Servizi sociali, nel 2008, avevano erogato ben 20 borse lavoro di 450 euro mensili per sette mesi, comprensive di coperture assicurative e tasse».

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