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«I cittadini provvedano a curare le proprie piante»

S. Marinella. Il Comune invita i proprietari di giardini a fronteggiare punteruolo rosso e processionaria Ma è emergenza per la morìa di palme in città. Gli interventi sporadici dell’amministrazione non sono stati sufficienti per fermare l’aggessione del parassita L’assessore Marongiu si giustifica: «Non abbiamo avuto fondi dalla Regione Lazio. Appena si insedierà la nuova giunta incontreremo l’assessore all’Ambiente»

S. Marinella. Il Comune invita i proprietari di giardini a fronteggiare punteruolo rosso e processionaria Ma è emergenza per la morìa di palme in città. Gli interventi sporadici dell’amministrazione non sono stati sufficienti per fermare l’aggessione del parassita L’assessore Marongiu si giustifica: «Non abbiamo avuto fondi dalla Regione Lazio. Appena si insedierà la nuova giunta incontreremo l’assessore all’Ambiente»

SANTA MARINELLA – Malattie delle piante, il Comune tenta di salvare il salvabile. E’ stato emesso da pochi giorni un avviso pubblico per obbligare tutti i proprietari di pini e palme ad effettuare la lotta alla processionaria e al punteruolo rosso. E’ proprio quest’ultimo parassita che preoccupa particolarmente i cittadini. Il punteruolo rosso sta affliggendo da mesi la città, con la conseguenza di aver sostanzialmente dimezzato le palme. E purtroppo, con il tempo il fenomeno rischia di creare danni irreversibili alla flora della Perla. L’intervento del Comune, in cui lavora solamente un agronomo e fra l’altro in modo part-time, ad oggi ha permesso di salvare solamente pochissime piante pubbliche. Molte purtroppo sono state abbattute ed altre ancora sono in fase di trattamento. «Per quanto riguarda le specie presenti su terreni privati – spiegano dall’amministrazione – il Comune non può intervenire in alcun modo, ed è per questo che il sindaco Roberto Bacheca e l’assessore al verde pubblico Roberto Marongiu invitano i cittadini ad intraprendere le misure necessarie». Ma un semplice invito, fra l’altro piuttosto tardivo, potrebbe non bastare. Per indurre i proprietari a bonificare le proprie piante, con interventi che fra l’altro risultano essere piuttosto onerosi, tanto da indurre molte persone a lasciar morire le piante, sarebbe opportuno che si emettesse un’ordinanza che preveda sostanziose contravvenzioni a chi non sottopone il trattamento delle proprie palme, in modo tale da cercare di arginare l’autentica epidemica che si sta espandendo. «Dalla passata amministrazione regionale – spiega Marongiu – non abbiamo ricevuto un euro per combattere il punteruolo rosso, nonostante le reiterate richieste e i pressanti solleciti ad intervenire. Abbiamo già contattato l’ufficio di Presidenza della Regione Lazio, ed appena si insedierà la nuova giunta, organizzeremo un incontro con l’assessore all’Ambiente».

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