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«Il 2009 segnato dalle grandi opere»

LADISPOLI. Il sindaco crescenzo paliotta ha commentato l'anno che si è concluso Il primo cittadino ha ricordato il grande impegno per risolvere il problema dell’edilizia scolastica

LADISPOLI. Il sindaco crescenzo paliotta ha commentato l'anno che si è concluso Il primo cittadino ha ricordato il grande impegno per risolvere il problema dell’edilizia scolastica

LADISPOLI – «Il 2009 per la nostra città è stato un anno molto intenso, segnato dall’inizio e dal completamento di grandi opere». Con queste parole il sindaco di Ladispoli Crescenzo Paliotta, ha commentato l’anno che si è appena concluso. «La scuola e, in particolare, l’edilizia scolastica – ha proseguito Paliotta – sono state le priorità di questa amministrazione. In questo anno scolastico, probabilmente per la prima volta nella storia di Ladispoli, abbiamo avuto delle aule in eccedenza rispetto al fabbisogno cittadino. Il 2009, infatti, si è aperto con l’inaugurazione del nuovo plesso del Miami e si è concluso con la consegna alla scuola media del nuovo centro polifunzionale di via De Begnac. A settembre abbiamo consegnato alla cittadinanza il nuovo istituto omnicomprensivo di via Varsavia. Sempre a settembre abbiamo riconsegnato, completamente ristrutturata, la scuola materna Borsellino e a novembre sono state riconsegnate tutte le 19 aule della elementare di via Castellamare”. Il 2009 è stato segnato, inoltre, dall’inaugurazione del nuovo Centro Pasti, una delle strutture più moderne d’Italia capace di preparare circa 3.000 pasti al giorno. “Lo spostamento del Centro pasti dalla vecchia struttura di via Castellamare – ha proseguito Paliotta – a quella modernissima dell’area artigianale ci ha permesso di ricavare ulteriori nuove aula. Le scuole, e ci fa piacere ribadirlo, sono state al centro dell’attività dell’Amministrazione comunale. Basti pensare che sono stati investiti ulteriori 800.000 euro per la messa in sicurezza di alcune strutture. Infine, non certo per importanza, da pochissimi mesi sono iniziati i lavori per la realizzazione del nuovo istituto alberghiero finanziato dalla Provincia di Roma. Una scuola che sarà una risposta concreta alle esigenze sia delle famiglie che degli studenti del nostro comprensorio”. Tra le opere più importanti consegnate alla cittadinanza nel 2009, c’è il cavalcaferrovia che unisce di fatto la zona del Miami al centro città. “Si tratta di un’opera fondamentale – ha continuato Paliotta – per la viabilità e la circolazione della nostra Ladispoli. Ad essa si uniranno nel 2010 nuovi parcheggi al servizio del centro e della stazione ferroviaria e nel 2011 il nuovo ponte che collegherà viale Mediterraneo all’entrata di Palo sull’Aurelia. A Natale, inoltre, è stato inaugurato il ponte pedonale che unisce lungomare Regina Elena con lungomare Marina di Palo. Con il completamento di questa opera, finalmente, i tre lungomare di Ladispoli sono diventati idealmente un’unica passeggiata. Questo 2009, appena concluso, purtroppo è stato anche segnato dal problema dell’erosione marina. Da parte nostra abbiamo cercato in tutti i modi di osteggiare l’avanzata realizzando sette scogliere antierosione che hanno impedito il crollo di altrettante strutture”.Tantissime anche le opere di arredo urbano che hanno visto, ad esempio, il rifacimento di Piazza della Stazione, piazza della Vittoria, la nuova illuminazione di via Odescalchi. E’, ancora l’inizio dei lavori per la realizzazioni delle piste ciclopedonali di via Palo Laziale, via Corrado Melone, e via Europa, l’inaugurazione del sottopasso pedonale della Stazione ferrovia. “Voglio ringraziare tutta la Giunta e tutta la struttura – ha sottolineato Paliotta – che hanno reso possibile il raggiungimento di obiettivi così importanti. Va sottolineato, infine, che tante opere ora completate erano state proposte e finanziate dall’amministrazione che ci ha preceduto, che ha lasciato così un lavoro che ora sta dando i suoi frutti. Questo 2009 – ha concluso Paliotta – è stato segnato anche dal ritorno nel patrimonio della nostra città di una delle opere più belle e prestigiose: il Castellaccio dei Monteroni. Purtroppo nell’anno che è appena trascorso non siamo riusciti in alcuni obiettivi che ci eravamo prefissati come l’espansione della raccolta differenziata ad altri quartieri, la recinzione di alcuni spazi verdi, l’apertura del parcheggio di scambio presso la stazione ferroviaria. Rimangono comunque obiettivi per l’anno che è appena iniziato”.

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