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«La Giunta smetta di assumere parenti e amici»

Montalto di Castro. Duro attacco al Sindaco da parte del consigliere comunale indipendente Sergio Caci «Anzichè sperperare soldi, risparmi e abbassi le tasse»

Montalto di Castro. Duro attacco al Sindaco da parte del consigliere comunale indipendente Sergio Caci «Anzichè sperperare soldi, risparmi e abbassi le tasse»

MONTALTO DI CASTRO – «La giunta Carai, invece di assumere parenti e amici inutilmente, spendendo i nostri soldi, risparmi e abbassi le tasse a tutti i cittadini». Questo l’invito del consigliere comunale indipendente, Sergio Caci, che lancia un vero e proprio grido di allarme sulle assunzioni in Comune e l’eccessivo sperpero di denaro. «A Montalto di Castro – dice Caci – oltre alle assunzioni di parenti ed amici con contratti a tempo determinato, il nostro Sindaco ha assunto ben sette persone per tutto il tempo del suo mandato, al fine di crearsi un proprio staff personale. Ovviamente pagate dai contribuenti. Non contenta di questo, la Giunta, appena insediatasi, ha deliberato di corrispondere a tutto lo staff del Sindaco una ulteriore somma di denaro mensile, a titolo premiale, che raggiunge anche 880 euro mensili (delibera n.173 del 2007). Ci sono componenti dello staff del Sindaco che arrivano a guadagnare anche 2.800,00 euro mensili circa. La giunta Carai, di sinistra, non rispetta gli operai che sono costretti a lavori faticosi per soli 1000 euro scarsi al mese. Così li umilia». «Morale della favola – prosegue il consigliere – questa operazione costa ai cittadini di Montalto e Pescia quasi 200mila euro l’anno. E per aumentare ancora le spese comunali, tutta la giunta Carai si è voluta avvalere anche di un altro collaboratore che, al costo di ulteriori 28.800 euro l’anno, dovrà divulgare, tramite un sito web locale, l’operato dell’amministrazione». Sergio Caci ha presentato delle interrogazioni per il prossimo consiglio comunale, per chiedere «fino a che punto siano lecite certe assunzioni». «Per la Corte di Cassazione Penale – ricorda dettagliamente il consigliere comunale Sergio Caci – ‘‘agevolare l’assunzione di parenti ed amici con delibere ad hoc è corruzione’’. (Sentenza n.12131 del 2008). Secondo la Suprema Corte il Sindaco e la Giunta di un Comune non possono favorire l’assunzione dei parenti, né tanto meno degli amici. Con questa sentenza è stato sancito che il ‘‘mercimonio dei posti di lavoro’’ non è consentito dalla legge e può assumere in sè gli estremi della corruzione».

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