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«La Regione è sotto lo scacco delle Coop»

S.Marinella. Protesta dei genitori e dipendenti Ri.Rei al teatro Capranica di Roma durante il convegno del segretario del Pd Franceschini La Contona: «Gli impegni presi da Marrazzo e Montino sono stati sempre disattesi»

S.Marinella. Protesta dei genitori e dipendenti Ri.Rei al teatro Capranica di Roma durante il convegno del segretario del Pd Franceschini La Contona: «Gli impegni presi da Marrazzo e Montino sono stati sempre disattesi»

PROTESTAdi ALESSANDRO D’ALESSIO

SANTA MARINELLA – La protesta dei dipendenti Ri.Rei approda al convegno di Dario Franceschini. Durante uno degli incontri propedeutici all’elezione del segretario del Partito democatico, attualmente al governo della Regione Lazio, organizzato al teatro Capranica di Roma mercoledì scorso, alcuni lavoratori e i genitori dei centri ex Anni verdi hanno messo in atto una dura protesta contro la Regione per ribadire l’incresciosa situazione di stallo che li riguarda in prima persona e che coinvolge i disabili ospitati nei centri. A conclusione del discorso del segretario regionale Morassut, e poco prima che il candidato segretario nazionale Franceschini prendesse la parola, i manifestanti con in testa Angelamaria Contona, presidente dell’associazione Genitori utenti disabili, hanno alzato numerosi cartelli e gridato slogan all’interno della sala, con tanto di distribuzione di volantini. Oggetto principale della contestazione è stato proprio il presidente Marrazzo, responsabile, secondo i manifestanti, di non aver ancora preso una decisione in merito ai centri gestiti da Ri.Rei. «Siamo i familiari dei disabili e i lavoratori dei centri ex Anni verdi – spiegavano i manifestanti durante le proteste – affidati senza alcuna gara pubblica nel 2006 al consorzio di cooperative Ri.Rei. Da oltre un anno denunciamo a tutte le autorità, insieme alle sigle sindacali, la grave situazione igienico-sanitaria in cui sono costretti a vivere i nostri figli e i lavoratori e l’ineguatezza delle cure mediche prestate. La mala gestione di queste cooperative è stata certificata da tutti gli organi di controllo, ciononostante la giunta regionale continua vergognosamente a proteggere e appoggiare queste cooperative senza prendere una decisione in merito». «Il presidente Marrazzo e il suo vice Montino – hanno proseguito genitori e lavoratori – hanno piu volte promesso di voler ripristinare la legalità affidando temporaneamente tutti i centri alle Asl per poi indire una gara ad evidenza pubblica, al fine di trovare un ente con le qualità e le competenze per gestire servizi così delicati, ma ogni suo impegno è sempre stato disatteso». «E’ ormai chiaro – accusano ancora dall’associazione Genitori utenti disabili – che Marrazzo e la sua giunta sono sotto scacco della Legacoop e delle cooperative, perché sono un serbatoio di voti. Ma i disabili non sono cittadini di serie b, ma soprattutto non sono merce di scambio». «La cosa più spiacevole – ha dichiarato Angelamaria Contona al termine della manifestazione – è stata la totale indifferenza di Franceschini, che si è defilato senza neanche guardarci. Ma non ci fermeremo qui, andremo in tutte le sedi del Partito democratico a ricordare che siamo stati abbandonati al nostro destino». «Altra delusione – conclude la presidente – è rappresentata dal fatto che ad oggi non si hanno notizie in merito alle indagini svolte dalla Procura, che attualmente non ci ha messo al corrente degli esiti delle numerose verifiche effettuate nei centri, per i quali c’erano molte aspettative».

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