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«La vecchia darsena andrà in mano alla Porto Romano»

Le minoranze incalzano: «Sarebbe dovuta tornare nella piena e totale disponibilità dei santamarinellesi»

Le minoranze incalzano: «Sarebbe dovuta tornare nella piena e totale disponibilità dei santamarinellesi»

SANTA MARINELLA – Continua il fermento intorno all’accordo di programma che metterebbe il porto (foto al lato) nelle mani della Porto Romano. Ad alimentare le fiamme della polemica interviene ancora la minoranza. «L’assessore esterno Venanzio Bianchi – afferma l’opposizione – ha esplicitamente ammesso, durante lo scorso dibattito consiliare, che ciò che serviva per andare avanti con l’ampliamento del porto era ‘‘una forzatura’’. Questa è la prova di come, del tutto consapevolmente, la maggioranza abbia distorto e forzato regolamenti e prassi politica». «Nel dichiarare – continua la minoranza – che non sono pervenute proposte, dice un’inesattezza così grande da offenderci. Il Consiglio del 28 dicembre durante il quale la maggioranza ha votato l’accordo di programma, è stato una vera e propria trappola, scattata sotto Natale per impedire alla minoranza di vagliare con attenzione gli atti, che non erano nemmeno tutti disponibili se non nella mattina del 28. Ancora più clamorosa l’affermazione relativa il consiglio del 28 maggio, durante il quale secondo l’assessore, la minoranza avrebbe perso la seconda occasione di avanzare proposte. Tutti sanno che quel consiglio fu convocato dalla maggioranza senza nessuna intenzione di cambiare alcunché, ma solo al fine di non perdere la causa davanti al Tar. E’stato impossibile avanzare proposte a giochi già fatti». L’opposizione, poi, torna prepotentemente sui decantati 800mila euro che dovrebbero riqualificare la cittadina e sulla questione ‘‘darsena’’: «L’assessore – conclude la minoranza – ha citato 800mila euro che finirebbero nella casse comunali, dimenticandosi che quei soldi serviranno alla Porto Romano per migliorare la viabilità di accesso al porto. Insopportabile infine che Bianchi non dica che la vecchia darsena pagata con i soldi della nostra comunità, diviene di fatto proprietà della Porto Romano, senza che il Comune abbia preteso che fossero rispettati gli atti alla base della concessione alla società: la vecchia darsena, dopo la ristrutturazione, sarebbe dovuta tornare nella ‘‘piena e totale disponibilità’’ dei santamarinellesi. Non solo Bianchi e Bacheca si sono dimenticati di ciò, ma hanno accettato che, con un progetto diverso, la Porto Romano avesse la possibilità di costruire appartamenti e servizi commerciali dentro il porto ancora da costruire».

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