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«La vera priorità è la trasversale stradale»

Incontro organizzato a Viterbo dalla Provincia per discutere il piano regionale delle merci. L’assessore ai Lavori Pubblici Antonio Rizzello: «Tutte le risorse disponibili dovrebbero essere convogliate su quest’opera strategica per Civitavecchia e la Tuscia. Per l’ultimo tratto allo studio una proposta alla Sat per un project financing»

Incontro organizzato a Viterbo dalla Provincia per discutere il piano regionale delle merci. L’assessore ai Lavori Pubblici Antonio Rizzello: «Tutte le risorse disponibili dovrebbero essere convogliate su quest’opera strategica per Civitavecchia e la Tuscia. Per l’ultimo tratto allo studio una proposta alla Sat per un project financing»

VITERBO – «La priorità assoluta per Viterbo, la Tuscia, Orte ed il porto di Civitavecchia è il completamento della trasversale stradale Civitavecchia-Orte». E’ questo il punto su cui convengono tutte le istituzioni, dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (rappresentato dall’ingegner Giampaolo Basoli, nella sua nuova veste di Centro Studi per il reperimento di finanziamenti comunitari) alla Regione Lazio, rappresentata dall’Aremol, con il Segretario Generale del Piano della Mobilità regionale Elio Mensurati, fino alla Provincia di Viterbo, all’Autorità Portuale, l’Interporto Centro Italia di Orte e le Camere di Commercio.
Questa mattina l’incontro organizzato dall’assessore ai Trasporti della Provincia di Viterbo Renzo Trappolini, ed aperto dal Presidente Alessandro Mazzoli è servito a fare il punto sulla situazione infrastrutturale della regione, con particolare riferimento all’alto Lazio. Mensurati ha illustrato l’input dell’assessore regionale Franco Dalia di «condividere con le Province l’impostazione delPiano, recependo le osservazioni e le istanze dei territori». Il professor Francesco Filippi, responsabile del Centro di ricerca per il trasporto e la logistica dell’Università La Sapienza, ha tracciato un bilancio del lavoro di consulenza e di ricerca svolto finora per conto dell’Agenzia Regionale della Mobilità, che sta redeigendo il Piano Regionale delle Merci.
Aeroporto di Viterbo, Interporto di Orte, Porto di Civitavecchia: è su questo ‘‘tridente’’ che si giocherà la partita dello sviluppo. Il ‘‘dramma’’ della situazione è che da oltre trent’anni si parla del completamento della trasversale e del ripristino della linea ferroviaria per Orte (per la quale con decisione della Commissione UE sono stati stanziati 2 milioni di euro che serviranno solo per la progettazione definitiva). «Il problema – ha evidenziato il professor Filippi – è che ci sono troppi interventi parzialmente finanziati: la politica non sa scegliere le priorità». Un messaggio ripreso in pieno dall’assessore ai Lavori Pubblici della Provincia Antonio Rizzello: «Anziché spendere soldi per progettare il raddoppio della Casssia che non si farà mai e, con la Tirrenica, non sarà neppure più così necessario, credo che ogni risorsa disponibile dovrebbe essere convogliata sulla Trasversale. Peraltro, anche per quest’opera, per cui sono disponibili 160 milioni, oltre ad altri 150 nel quadro economico per l’aeroporto, i costi sono lievitati fin oltre 800 milioni di euro. Come risolvere il problema? Da Cinelli, dove a giorni dovrebbero riprendere i lavori, al nodo di Monte Romano serve mezzo milione. Il paese potrebbe essere bypassato con la provinciale Valle del Mignone. A quel punto rimarrebbero 9 km fino all’Aurelia, dove la superstrada si sovrapporrebbe alla Tirrenica. Perché allora non coinvolgere la Sat, attraverso un project financing che renda l’ultimo tratto a pagamento, per far rientrare la società dell’investimento? Solo così potremmo rendere funzionale l’intera opera in un tempo ragionevole».

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