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«L’ex sede Arci sporca e pericolante»

L’allarme giunge dai volontari di ‘‘Città di Incanto-Gli antivandali’’, dopo la denuncia sul Gargana. L’associazione punta il dito contro il degrado della struttura ospitata al parco Yuri Spigarelli. Ibelli: «Ci auguriamo che l’Amministrazione ponga rimedio al più presto a questo scempio»

L’allarme giunge dai volontari di ‘‘Città di Incanto-Gli antivandali’’, dopo la denuncia sul Gargana. L’associazione punta il dito contro il degrado della struttura ospitata al parco Yuri Spigarelli. Ibelli: «Ci auguriamo che l’Amministrazione ponga rimedio al più presto a questo scempio»

PARCOCIVITAVECCHIA – Torna alla carica l’associazione ‘‘Città di Incanto gli Antivandali’’, con il presidente Giuseppe Ibelli e gli altri volontari che, dopo aver messo in evidenza lo stato didegrado ed abbandono delle strutture dell’ex campo Gargana, hanno focalizzato la loro attenzione al quartiere di San Gordiano, soprattutto sulla palazzina che, fino a circa due anni fa, ospitava l’associazione Arci-Civitabella onlus.
I volontari guidati dal presidente Roberto Sanzolini, infatti, furono sfrattati dal Pincio che parlò di problemi strutturali e di relativo pericolo dell’edificio, ospitato all’interno del parco ‘‘Yuri Spigarelli’’. Da lì l’allontanamento, non senza polemiche e ricorsi al Tar e al Consiglio di Stato, con l’associazione che oggi svolge le proprie attività a largo Piccinato, nel locali concessi dall’Ater.
In questi anni nessun lavoro di consolidamento o ristrutturazione è stato eseguito nella struttura del parco di San Gordiano, diventata ormai meta di senzatetto e vandali. All’esterno, ma soprattutto all’interno, la palazzina è avvolta dal degrado più assoluto. Facendo un giro nei locali si possono trovare vetri e piatta rotti, controsoffitti pericolanti, mobili, armadi e scaffali spaccati, sporcizia ovunque, residui di cibo ed escrementi, rifiuti accumulati negli angoli delle stanze. «Sarebbe veramente il caso – si augusrano dall’associazione ‘‘Città di Incanto Gli Antivandali’’ – che PARCOl’Amministrazione Comunale ponga al più presto rimedio a questa poco edificante situazione, evitando che l’edificio si trasformi in un secondo Gargana». E lo chiedono anche i frequentatori del parco, soprattutto i genitori e i nonni che portano i propri bambini a giocare in una delle poche aree verdi disponibili, preoccupati per la pericolosità e la scarsa sicurezza della zona.

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