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«Malagrotta fino al 2010, poi la discarica ad Allumiere»

L’ombra dei rifiuti in collina rispunta sulla Rai con la nota trasmissione ‘‘Report’’ Torna la paura tra i residenti. Su Facebook si moltiplicano i link contrari alla ‘‘pattumiera di Roma’’ E c’è già chi annuncia una manifestazione se non arriveranno atti ufficiali per smentire l’ipotesi

L’ombra dei rifiuti in collina rispunta sulla Rai con la nota trasmissione ‘‘Report’’ Torna la paura tra i residenti. Su Facebook si moltiplicano i link contrari alla ‘‘pattumiera di Roma’’ E c’è già chi annuncia una manifestazione se non arriveranno atti ufficiali per smentire l’ipotesi

di ROMINA MOSCONI

ALLUMIERE – L’ombra della discarica ad Allumiere rispunta sulla Rai nella nota trasmissione ‘‘Report’’ condotta da Milena Gabanelli (nella foto), dopo la tempesta di qualche giorno fa, quando su ‘‘La Repubblica’’ apparve la notizia della probabile creazione della discarica ad Allumiere, che aveva scatenato un fuoco incrociato di interventi di ogni parte politica. C’è stato poi qualche giorno di quiete e gli allumieraschi sono stati rassicurati da Regione e Provincia che questa ipotesi non si sarebbe realizzata. In queste ore però l’allarme è ripartito, visto che domenica, nella trasmissione Report, c’è stato un passaggio su questo tema. Nel servizio veniva riportato infatti che ‘‘nel 2010 Malagrotta si chiuderà e perciò ad Albano verrà realizzato un gassificatore e ad Allumiere la discarica, nonostante il fatto che in questo paese ci siano importanti vincoli paesaggistici’’. Parte di questo video è stato poi ieri uno dei più visti sul sito You Tube e questo ha fatto scatenare ancora una volta tante paure agli allumieraschi ma anche a tutti i residenti dei comuni del comprensorio che temono seriamente per la propria salute. Su Facebook e su vari siti di questo genere si stanno moltiplicando messaggi e link anti-discarica e il movimento del no a questa ipotesi si sta sviluppando sempre di più, tanto che sono ormai in molti a chiedere alla giunta Battilocchio di «avere garanzie ufficiali e atti scritti da parte di Regione, Provincia e Governo». Intanto da più parti del consiglio provinciale e regionale arriva la secca smentita e tutto il Pd si dice contrario a questa ipotesi. Non mancano però coloro che si dicono pronti ad «organizzare una manifestazione unitaria con cui esprimere la netta contrarietà di tutto questo territorio unito – scrivono alcuni esponenti politici, fra i quali Minnucci e molti sindaci del comprensorio con in testa il primo cittadino di Ladispoli, Paliotta – abbiamo pagato abbastanza: è ora di finirla di imporci ancora oneri e servitù». Molti i ‘‘disfattisti’’, che hanno gettato la spugna: «Ormai non c’è più nulla da fare – hanno scritto molti residenti di Allumiere – era da tempo che quest’ipotesi girava: l’avevamo detto che non servivano nè le parole nè i proclami, ma solo i fatti. Eccoci di fronte ad un’altra imposizione a discapito ancora della nostra salute». ‘‘Delusi’’ molti giovani collinari che si dicono «pronti a fare le valigie e ad abbandonare questo territorio dimenticato dalle istituzioni che ne stanno facendo un luogo di speculazioni e di servitù dannose».

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