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«Mettiamoci al lavoro per riaprire il pomodorificio»

TARQUINIA. L’assessore regionale alle Politiche agricole, Angela Birindelli, interviene per mettere fine alle polemiche tra Mazzola e la Camillucci Battistoni: «Si tratta di riprendere in mano la struttura Arsial e di metterla a disposizione del territorio»

TARQUINIA. L’assessore regionale alle Politiche agricole, Angela Birindelli, interviene per mettere fine alle polemiche tra Mazzola e la Camillucci Battistoni: «Si tratta di riprendere in mano la struttura Arsial e di metterla a disposizione del territorio»

TARQUINIA – «Per il pomodorificio di Tarquinia mettiamoci a lavoro, abbandonando le polemiche e lavorando ad un progetto comune che possa recuperare la struttura e renderla operativa». L’assessore alle Politiche agricole e valorizzazione dei prodotti locali della Regione Lazio, Angela Birindelli, mette la parola fine sulla lunga serie di polemiche che hanno visto protagonisti da una parte il sindaco di Tarquinia Mauro Mazzola, dall’altra la segretaria dell’assessore regionale, nonché coordinatrice del Pdl a Tarquinia, Annarita Camillucci. Un intervento, quello della Birindelli, che non risparmia attacchi al primo cittadino etrusco: «Mi chiedo come il sindaco di Tarquinia si sia interessato solo da poco più di un mese ad una questione che va avanti da anni – dice l’assessore regionale – La mia porta è sempre aperta a tutte le persone che fattivamente vogliono contribuire e risolvere i problemi del territorio. Il conservificio è sicuramente una delle questioni più delicate del Comune di Tarquinia, ma non ho mai ricevuto nessuna richiesta d’incontro da parte del sindaco». «Non ho ancora avuto il piacere di conoscerlo personalmente – continua Angela Birindelli – ma, certamente, resto basita in merito alla polemica alzata, che non aiuta a redimere la questione. Essendo quello dell’ex conservificio un problema che necessita di una rapida soluzione, posso solo confermare ai cittadini di Tarquinia che stiamo valutando attentamente la situazione». «Infine – conclude l’esponente del Pdl alla Pisana – essendo stata chiamata in causa dal sindaco, sulle dichiarazioni non offensive della Camillucci, dal mio punto di vista posso solo confermarle stima e fiducia, ritenendola un’attenta e professionale collaboratrice, libera di esprimere opinioni su temi di politica locale che la riguardano direttamente. Non accetto, in questo senso, lezioni istituzionali sul comportamento che devono tenere i miei qualificati collaboratori». Sul futuro dell’impianto situato lungo la strada vecchia della stazione, si sbilancia il consigliere regionale Francesco Battistoni: «La questione è una: riprendere in mano la struttura Arsial e metterla a disposizione del territorio e della sua economia”. “Un obiettivo verso il cui raggiungimento il Comune di Tarquinia ha incontrato difficoltà – attacca Battistoni – pur avendone ottenuto l’affidamento da due anni fino a pochi giorni fa». «Le domande e le osservazioni di Annarita Camillucci trovano, dunque, la loro opportunità – spiega Battistoni – nell’interesse di informare la cittadinanza sul perché la struttura ha perduto funzionalità. Ora che l’allarme lanciato dal primo cittadino sullo stato della struttura, ad oggi abbandonata, è giunto sul tavolo regionale, non possiamo che accoglierlo e dichiarare la massima disponibilità a riparare una situazione protrattasi per anni e che ha fortemente danneggiato il territorio, togliendo economia e posti di lavoro». Chiusa dunque la polemica tra il sindaco Mazzola e la Camillucci, additata come centralinista della Regione Lazio, resta ora da capire se, come e quando l’impianto tornerà a funzionare.
Ale.Ro.

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