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«Moscherini è ipocrita e arrogante»

Finale col botto per Attilio Bassetti che ha presentato le sue dimissioni da assessore alla Pubblica istruzione attaccando il Sindaco La vicenda legata al trasferimento dei bambini della Laurenti ha portato l’esponente di An a criticare il primo cittadino per «un totale disinteresse sulla sicurezza nelle scuole». La replica: «I bambini rientreranno presto, quando tutto sarà a posto». Oggi il partito decide per la sostituzione

Finale col botto per Attilio Bassetti che ha presentato le sue dimissioni da assessore alla Pubblica istruzione attaccando il Sindaco La vicenda legata al trasferimento dei bambini della Laurenti ha portato l’esponente di An a criticare il primo cittadino per «un totale disinteresse sulla sicurezza nelle scuole». La replica: «I bambini rientreranno presto, quando tutto sarà a posto». Oggi il partito decide per la sostituzione

di ANTONIO FONTANELLA

CIVITAVECCHIA – La Calamatta è diventata la sala del commiato per politici scaricati o dimissionari. Da sala consiliare ha assunto col tempo le sembianze di un cronicario dove, chi non ha più un ruolo di rilievo all’interno del Pincio esprime i propri giudizi, rigorosamente di disapprovazione nei confronti degli avversari in vantaggio, in presenza di una claque ben istruita. Lo fece il sindaco Gino Saladini dopo la sfiducia, lo ha rifatto ieri Attilio Bassetti, a un passo dalle dimissioni dal ruolo di assessore alla Pubblica istruzione, determinate dal caso Laurenti. Dimissioni che però agli uffici non risultavano ancora al momento della conferenza stampa in cui l’esponente di Alleanza nazionale ha ripercorso per intero le tappe della vicenda legata al trasferimento dei bambini della scuola di via XVI Settembre, partendo dal 2006, senza risparmiare critiche al primo cittadino, colpevole di non essersi assunto la responsabilità di riportare gli alunni alla Laurenti (bloccata per mesi dai lavori di ristrutturazione, ndr) in assenza del certificato prevenzione incendi. «Di fronte a un caso come questo – ha dichiarato Bassetti – non posso consentire che l’egocentrismo del Sindaco affossi il percorso di fiducia e collaborazione reciproca costruito con i genitori, i presidi, gli insegnanti e gli addetti ai trasporti». Ha parlato di un impegno collettivo mortificato da un incomprensibile modo di agire: «L’arroganza e l’ipocrisia – ha continuato – sono la testimonianza della cultura comunista di questo Sindaco. Se ha usato questi metodi anche in altri casi, è chiaro che la città rimarrà paralizzata». Attilio Bassetti ha quindi ricordato le difficoltà incontrate durante l’organizzazione dei lavori di trasferimento delle classi in altre scuole cittadine: «Ce l’abbiamo fatta – ha commentato – il fatto che oggi i dirigenti scolastici siano qui mi fa veramente onore. Non sono un professionista della politica – ha aggiunto – ma ce l’ho messa tutta». Il chiodo fisso è l’ordinanza di rientro, mai firmata da Moscherini: «Poteva firmarla anche senza il Cpi, come ha fatto Alemanno a Roma per l’Auditorium e come ha fatto lui stesso quando ha consentito lo spostamento delle classi». Neppure un rappresentante istituzionale di Alleanza nazionale ha partecipato alla conferenza, nonostante la presenza di alcuni consiglieri del gruppo nei corridoi del Pincio. Un Bassetti scaricato, al di la delle affermazioni in cui ha auspicato una scelta sensata, garantendo in ogni caso per il futuro la sua adesione al partito di Fini:«Rimarrò legato ad An, seguendo la politica con la ‘‘P’’ maiuscola». Ha poi dato nuovamente dell’ipocrita a Gianni Moscherini: «Ha assunto un atteggiamento dannoso per la città, ora faccio un passo indietro – ha chiarito – perché ho capito con chi condividevo questa esperienza amministrativa». Dopo le cifre riportate, pochi spiccioli per la sicurezza delle scuole a fronte dei 32 milioni arrivati dall’Enel, è intervenuto a nome dei quattro dirigenti scolastici presenti, il preside della Laurenti, decantando le doti di Bassetti e pregandolo di non dimettersi. Parole che hanno suscitato un ‘‘chissà, se le cose cambiano’’, apparso come l’abboccamento di un pesce che aspettava l’amo con ansia. Rimandata inoltre di un giorno la riunione di Alleanza Nazionale fissata per ieri pomeriggio. Intanto sulla questione si registra un intervento del sindaco Moscherini: «Mi dispiace che Bassetti abbia voluto lasciare condendo le sue dimissioni di valutazioni che rasentano l’improperio, tutte di carattere personale contro di me. Faremo rientrare i bambini della materna in tempi brevi, – ha fatto sapere – la politica alla carlona a Civitavecchia è finita».

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