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«Nessuna discarica ad Allumiere»

Pietro Tidei attacca il sindaco di Roma Gianni Alemanno deciso a realizzare un impianto per i rifiuti in collina L’onorevole ricorda che sta lavorando ad un disegno di legge per la realizzazione di un parco nazionale Gli ecovolontari difendono, inoltre, il progetto di raccolta differenziata porta a porta che sta per partire

Pietro Tidei attacca il sindaco di Roma Gianni Alemanno deciso a realizzare un impianto per i rifiuti in collina L’onorevole ricorda che sta lavorando ad un disegno di legge per la realizzazione di un parco nazionale Gli ecovolontari difendono, inoltre, il progetto di raccolta differenziata porta a porta che sta per partire

ALLUMIERE – Continua il coro di ‘‘no’’ alla realizzazione della discarica al Allumiere. A prendere la parola è anche l’onorevole Pietro Tidei. «Il sindaco di Roma persiste nella sua ostinata intenzione di situare nel comprensorio di Civitavecchia una discarica in sostituzione di quella esaurita di Malagrotta. Ma la ferma ed energica reazione delle forze politiche e sociali, degli ambientalisti, dell’ordine dei medici, hanno impedito la realizzazione di un tale scempio, nonostante la ricerca di un’alleanza con l’Enel. Il progetto, infatti, era quello di alimentare la nuova centrale di Tvn, non solo a carbone, ma in co-combustione con il cdr di qualità estratto dalla discarica. Bloccato e tramontato questo progetto, ora si propone di impiantare la discarica ad Allumiere senza far sapere nulla ai Comuni, alle Agrarie, alla Comunità Montana e alle popolazioni locali, le cui opinioni meritano di essere conosciute e considerate». Tidei ricorda il valore naturalistico-ambientale di quest’area, che oltre Allumiere comprende Tolfa e scende verso Canale e poi si allunga nei boschi di Manziana, risalendo verso il Sasso, per ricongiungersi a Cerveteri. «Un patrimonio straordinario arboreo, vegetazionale e faunistico, con biotopi rari e di assoluta bellezza e con all’interno acque salutifere come quelle di Stigliano, con vestigia etrusche che meritano la più alta considerazione, dopo che l’Unesco ha dichiarato la necropoli di Cerveteri ‘‘Patrimonio dell’umanità’’. «Questo territorio – dice Tidei – costituirà il perimetro di un Parco Nazionale da costituire con un disegno di legge, alla cui stesura mi sto dedicando. Sono certo che ci batteremo uniti per impedire questa seconda inaccettabile ipotesi della discarica». Importante anche l’intervento degli ecovolontari di Allumiere che 4 mesi fa sono stati scelti come addetti alla comunicazione ed informazione sul progetto di raccolta differenziata porta a porta, sul quale l´amministrazione comunale e l´assessore all´Ambiente Enrica Artebani, hanno deciso di puntare in maniera particolare e che, tra breve, entra nella fase pratica. Gli ecovolontari, Marzi, Regnani, Sforzini, Verbo, Maestri e Befani ricordano che «il Comune di Allumiere, così come la Provincia di Roma sostengono un progetto di ‘‘tutela del territorio’’ di ‘‘educazione civica e ambientale’’, spendono dei soldi per poter assicurare tutti i confort possibili a sostegno di una raccolta capillare porta a porta, ma allo stesso tempo, il medesimo territorio viene indicato come idoneo e addirittura ideale per la costruzione di una mega discarica». «È evidente l’assurda contraddizione. Nel caso di realizzazione della discarica verrebbe congelato il progetto di raccolta differenziata e di conseguenza la svolta ambientalista-culturale tanto attesa – scrivono – tutto questo proprio ora che ci avviciniamo all´attuazione del progetto attraverso l´individuazione del materiale e del personale addetto alla fase di raccolta differenziata». (Rom.Mos.)

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