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«Nessuno vuole andare in emergenza rifiuti»

Lo ha chiarito l’assessore all’Ambiente che, a breve, incontrerà di nuovo il collega Civita. Nunzi ha spiegato come dalla Provincia non sia arrivata nessuna conferma scritta del finanziamento messo a disposizione. Intanto dal Pd regionale arriva la netta contrarietà all’ipotesi di bruciare cdr di qualità all’interno della centrale di Tvn  

Lo ha chiarito l’assessore all’Ambiente che, a breve, incontrerà di nuovo il collega Civita. Nunzi ha spiegato come dalla Provincia non sia arrivata nessuna conferma scritta del finanziamento messo a disposizione. Intanto dal Pd regionale arriva la netta contrarietà all’ipotesi di bruciare cdr di qualità all’interno della centrale di Tvn  

   di FABIO MARUCCI

CIVITAVECCHIA – «Nessuno vuole andare in emergenza rifiuti». La rassicurazione arriva dall’assessore all’Ambiente Mauro Nunzi che ha sottolineato come, insieme al presidente della commissione speciale istituita dal Pincio, Riccardo Sbrozzi, si sta lavorando per raggiungere determinati obiettivi. «Non è semplice – ha spiegato – e anche mettere in campo la tanto decantata raccolta differenziata richiede impegno, tempo e finanziamenti». E allora quelli messi a disposizione dalla Provincia di Roma per l’extracosto del primo anno e l’avvio del porta a porta? «Anche qui c’è da capire di cosa stiamo parlando – ha aggiunto – e per questo a giorni ci recheremo di nuovo a Palazzo Valentini per tentare di trovare un accordo e valutare la situazione. Si parla di cifre, di fondi a disposizione ma personalmente non ho visto ancora nulla per iscritto: bisognerà quindi specificare anche qui di che tipo di impegno si tratta. Una cosa è certa: avviare la differenziata costa e il nostro ritardo è tutto concentrato su questo punto. Il fatto di non aver ancora fatto partire la raccolta porta a porta a Borgata Aurelia è legata al fatto che il finanziamento della Provincia di cui si parla è relativo al primo anno: ma poi noi dobbiamo acquistare i mezzi e non riusciremo ad ammortizzare facilmente le spese». Intanto, a detto dello stesso assessore, per il 2009 l’Etruria Servizi ha previsto un piano per avvicinarsi ai livelli imposti dalla legge. «cercheremo – ha spiegato – di passare dal 7 al 20%. Non credo che nel 20010 riusciremo a raggiungere altissimi livelli: bisogna mettere in campo un piano pluriennale che preveda la suddivisione della città in zona, l’allestimento di isole ecologiche, magari la realizzazione di selezionatori. Non è un percorso semplice come molti affermano: serve un cambiamento radicale, anche di mentalità, un’educazione diversa della cittadinanza.
Intanto l’altro giorno l’On. Pietro Tidei ha ricordato che in località Monna Felicita il Comune avrebbe a disposizione 5 ettari ai quali, qualche anno fa, anche l’ing. Fontecedro di Enel era interessato per la realizzazione di un impianto di selezione. Ma di tutto questo l’assessore Nunzi non MAUROsarebbe a conoscenza. E se solo ieri da Roma è stato Piergiorgio Benvenuti di ‘‘Fare Ambiente’’ a sponsorizzare il cdr a Torre Nord, sempre da Roma arriva la netta contrarietà della direzione regionale del Partito Democratico. Come sottolineato già qualche giorno fa dagli esponenti locali del partito, il Pd regionale ha ribadito l’importanza di non andare nella direzione del termovalorizzatore a Civitavecchia. «Un’ipotesi – hanno spiegato – che, impervia sul piano tecnico, risulta non negoziabile sul piano sociale, proprio per una comunità locale già gravata da situazioni negative sul piano ambientale. Analogamente appare impraticabile ed irresponsabile l’individuazione di una discarica nel comune di Allumiere, a servizio del progetto di termovalorizzazione a Civitavecchia».

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