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«Non è questo il modo di fare turismo»

S. MARINELLA. Prosegue il dibattito sul futuro della Perla: prende la parola il ‘‘Club della libertà’’ Antonella Lutzu: «Ingiustificate le affermazioni di giubilo del delegato Boelis»

S. MARINELLA. Prosegue il dibattito sul futuro della Perla: prende la parola il ‘‘Club della libertà’’ Antonella Lutzu: «Ingiustificate le affermazioni di giubilo del delegato Boelis»

SANTA MARINELLA – Piovono interventi sul problema turismo nella Perla. Stavolta a prendere la parola è Antonella Lutzu, presidente del Club della Libertà di Santa Marinella e Santa Severa, che con l’occasione apre un discorso politico a tutto tondo inserendosi anche nel dibattito recentemente aperto a Civitavecchia sull’essenza ‘‘metafisica’’ del PdL. «Proprio considerata la situazione del PdL di Civitavecchia e di tutto il circondario – dice Antonella Lutzu – è necessario ed urgente iniziare il percorso che porterà An e Forza Italia sotto la bandiera del Popolo della Libertà, un partito fatto di persone capaci, in grado di prendersi delle responsabilità, con il dovere di mantenere gli impegni presi con i cittadini». Il presidente del club analizza poi la situazione di S. Marinella e non manca di sollevare critiche. «Non capiamo perché altre regioni con le stesse nostre potenzialità riescano a produrre, magari con contingenze meno fortunate della nostra, grandi risultati – dice la Lutzu – Alcune iniziative prese dalla nostra amministrazione e da noi condivise, come la restrizione dei contributi dati finora a pioggia alle associazioni, non ci lasciano indifferenti ma non possono giustificare affermazioni di giubilo come quelle del consigliere delegato al turismo Boelis. Non è questo il modo di gestire una campagna turistica per una città che del turismo vorrebbe fare una voce attiva del proprio bilancio. Sarebbe sufficiente scusarsi con i cittadini, dichiarando le proprie responsabilità ed affrontando e condividendo da subito una sana programmazione delle attività da intraprendere negli anni a venire, consapevoli che la poco avveduta gestione degli ultimi vent’anni proprio riguardo al settore turistico, costringerà le attuali generazioni a pagare un prezzo alto. L’amministrazione deve dimostrare di essere dalla parte del giusto mettendosi a disposizione dei cittadini e iniziando un serio percorso di progettazione».

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