Pubblicato il

«Palio da record, ma troppe polemiche»

Allumiere. Il sindaco Augusto Battilocchio commenta l’evento ed esprime amarezza per gli attacchi che hanno visto coinvolto anche il vescovo  La presidente della Pro loco Tiziana Franceschini: «Quest’anno la giuria era nuova e composta da esperti ineccepibili» Il corteo storico ha affascinato i numerosi turisti che hanno preso d’assalto la collina

Allumiere. Il sindaco Augusto Battilocchio commenta l’evento ed esprime amarezza per gli attacchi che hanno visto coinvolto anche il vescovo  La presidente della Pro loco Tiziana Franceschini: «Quest’anno la giuria era nuova e composta da esperti ineccepibili» Il corteo storico ha affascinato i numerosi turisti che hanno preso d’assalto la collina

di ROMINA MOSCONI

Il Palio delle Contrade di Allumiere ha compiuto 45 anni ma non smette di affascinare e di infiammare i vari contradaioli e i tanti turisti che da ogni dove invadono il paese collinare. Nonostante le mille iniziative che si sono svolte in contemporanea nei comuni del comprensorio, si è registrato un numero record di turisti e visitatori che alla fine si sono complimentati per l’organizzazione, per la rispondenza alla realtà del corteo storico, per il pathos creato dalla singolare corsa dei ‘‘signori della collina’’, ossia i somari, amati e quasi venerati dai propri contradaioli. «Il bilancio di questa edizione è molto positivo visto che di anno in anno si registra una crescita qualitativa – spiega il sindaco Augusto Battilocchio – quest’evento è stato trasmesso dai Tg nazionali e molti sono stati i giornali e i siti internet che si sono occupati del Palio. Resta solo l’amarezza per l’uscita poco felice del consigliere Di Pietrantonio contro il Vescovo che ha aperto e benedetto il Palio. La sua dichiarazione non rende onore nè a lui, né al suo gruppo e né al paese. Monsignor Chenis è un’autorità e un ospite gradito e un luminare nel campo artistico». Presenti anche i sindaci dei due comuni (Egelfinger e Deutchkroitz) con le loro delegazioni e anche il sindaco e i rappresentanti di un comune della provincia di Napoli. «Per la seconda volta consecutiva c’è stata la Provaccia sabato pomeriggio e tutto è andato bene. Complimenti a tutti i presidenti delle contrade che hanno fatto rispettare i 7’ di tempo a cui avevano diritto per provare gli asini e la pista – ha spiegato la giovane e intraprendente presidente della Pro Loco, Tiziana Franceschini, che è anche antropologa ed esperta di tradizioni popolari – Sabato sera c’è stato il pienone e le feste sono andate tutto benissimo. Abbiamo cambiato la giuria per il corteo storico: i giurati erano tutti esperti e non penso che si abbia da ridire». La giuria era composta dal professor Gaetano Vari (docente Storia Arte), Serenella Piermarini (architetto e docente di Storia dell’Arte e Tecnica ed esperta di Costumi), Rosario De Iulio (docente dell’Università della Tuscia ed esperto di Tradizioni Popolari), Cinzia Pace (Docente dell’Ateneo della Tuscia ed esperta di lavorazioni e tintura delle stoffe) e Maria Letizia Sileoni (Docente dell’Università della Tuscia ed esperta di Storia dei viaggi e viaggiatori).
«Abbiamo organizzato tutto meticolosamente curando tutto nei minimi particolari. Tra le novità la colonna sonora della sfilata con musiche medioevali. Tutto bene quindi soprattuto per il proficuio lavoro sinergico con le contrade e con il Comune».  

ULTIME NEWS