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«Poste Italiane non tiene conto delle reali esigenze di Ladispoli»

LADISPOLI – Continua a tenere banco la polemica legata ai servizi offerti da Poste Italiane durante la stagione estiva. L’amministrazione comunale di Ladispoli infatti interviene sull’argomento: «Avevamo sperato che Poste Italiane lanciasse un segnale di sensibilità ai problemi sollevati dal sindaco Crescenzo Paliotta (foto) che chiedeva di non ridimensionare il servizio – si legge in una nota – ancora una volta questo ente ha confermato di non tenere conto dei diritti degli utenti di Ladispoli». Attraverso l’intervento del delegato Angelo Bernabei l’amministrazione ha espresso tutto il suo disappunto per la nota del 3 agosto, con la quale Poste Italiane ha confermato che lo sportello di via Caltagirone nel periodo compresto tra il 10 e il 16 agosto resterà aperto al pubblico soltanto dalle 8 alle 14 e il sabato dalle 8 alle 13,30, sospendendo il servizio pomeridiano nel periodo di maggior afflusso di villeggianti a Ladispoli. «Siamo rammaricati che Poste Italiane abbia risposto con sfrontatezza all’istanza del Sindaco – dichiara Bernabei – che ricordava come ridurre o addirittura chiudere gli uffici di Ladispoli a metà agosto significherà gettare nel disagio completo gli utenti. Avevamo già avuto l’esempio dello scorso luglio – prosegue il delegato – quando la situazione negli uffici postali di via Caltagirone e via Regina Margherita era stata esplosiva, con code estenuanti per gli utenti a causa del massiccio afflusso di persone agli sportelli. In agosto sarà ancora peggio – fa sapere Angelo Bernabei – e gli utenti dovranno ringraziare Poste Italiane. A questo punto non possiamo che portare questa incresciosa vicenda all’attenzione del ministro delle Poste e Telecomunicazioni, essendo in ballo un servizio di pubblica utilità che Poste Italiane a Ladispoli – conclude la nota – continua a gestire in modo discutibile».

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